Al via contributi a soggetti con ricavi 2019 fra 10 e 15 mln

L'Agenzia delle Entrate ha reso note modalità e termini per la richiesta del contributo “Sostegni” e/o del contributo “Sostegni-bis alternativo” da parte dei dei soggetti che hanno conseguito nel 2019 ricavi o compensi compresi fra 10 milioni e 15 milioni di euro.

La domanda di sostegno deve essere inoltrata a partire dal 14 ottobre 2021 ed entro il 13 dicembre 2021 mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate.

Requisiti:

  • per la richiesta del contributo “Sostegni” (art. 1, d.l. n. 41/2021 conv. nella l. n. 69/2021), aver registrato un calo di almeno il 30% tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e quello dell’anno 2019;
  • per la richiesta del contributo “Sostegni-bis alternativo” (art. 1, co. 5-13, d.l. n. 73/2021 conv. nella l. n. 106/2021) è l’aver registrato un calo di almeno il 30% tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 - 31 marzo 2021 e quello del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020.

Non possono accedere ai contributi i soggetti la cui attività e partita Iva non risulti attiva alla data di entrata in vigore dei rispettivi decreti-legge, gli enti pubblici, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione.

Sarà concesso un contributo massimo di 150.000 euro, determinato come segue.

Per i soggetti che intendono beneficiare del contributo "Sostegni"al valore della differenza fra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 rispetto all'anno 2019, si applicherà la percentuale del 20%, fermo restando il riconoscimento del contributo minimo qualora superiore (1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche). In tal caso sarà erogato anche il contributo di cui ai commi 1-3 dell’articolo 1 del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, qualora ne ricorrano le condizioni.

  • Per i soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019 (rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA):
    • nel caso in cui la differenza tra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi fra l'anno 2020 e l’anno 2019 risulti positiva o pari a zero, il contributo è pari a quello minimo (1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche);
    • nel caso in cui la differenza tra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi fra l'anno 2020 e l’anno 2019 risulti negativa, a tale differenza si applicherà la percentuale del 20%, fermo restando il riconoscimento del contributo minimo qualora superiore.

Per i soggetti che intendono beneficiare del contributo "Sostegni Bis alternativo" e anche del contributo "Sostegni", al valore della differenza differenza fra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 - 31 marzo 2021 e del periodo 1° aprile 2019 - 31 marzo 2020 si applicherà la percentuale del 20%.

Per i soggetti che intendono beneficiare del contributo "Sostegni Bis alternativo" e che non richiedono il contributo "Sostegni"al valore della differenza differenza fra l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 - 31 marzo 2021 e del periodo 1° aprile 2019 - 31 marzo 2020 si applicherà la percentuale del 30%.

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