"La finanza agevolata è uno strumento per accelerare o consolidare un'impresa. Noi di Telematica Italia affianchiamo le imprese per guidarle e aiutarle nell'accesso alle agevolazioni più adatte ai propri fabbisogni aziendali, attraverso una preventiva consulenza strategica".
Queste le parole del manager di Telematica Italia Area Nord e Sardegna Marco Maillaro in occasione del Main Regional Summit, organizzato da Giovani Imprenditori Confindustria Lombardia, svoltosi a Brescia lo scorso 22 settembre.
"La Lombardia – continua Maillaro - è una regione fertile dal punto di vista del tessuto imprenditoriale ed è per questo che nella maniera più rapida possibile deve riuscire a oltrepassare quei limiti che intralciano gli investimenti alle imprese. Quando parliamo di finanza agevolata, parliamo del giusto utilizzo di contributi a fondo perduto e di crediti d’imposta affinché l’imprenditore possa trarne benefici per la sua impresa. Ma se questi benefici arrivano dopo che l'imprenditore ha fatto l'investimento? È utile per un imprenditore sapere che è stato ammesso a un bando, che riceverà dei soldi ma che potrà disporne solo dopo aver fatto il suo investimento? Noi di Telematica Italia crediamo di no. È su questi temi che le istituzioni debbono ragionare. Avviare un'impresa per un giovane – continua Maillaro - significa imbattersi per la prima volta in burocrazie varie, affrontare costi necessari agli adempimenti e per le spese ordinarie. Misure in grado di finanziare queste fasi, in parte o totalmente, potrebbero fare la differenza. Lo scoglio più grande, oggi, per i giovani imprenditori è certamente l'accesso al credito. Molte misure prevedono, infatti, che l'impresa sostenga i costi del progetto. Dunque, molti giovani si trovano a dover anticipare i costi per poi rendicontarli al fine di ricevere il rimborso della quota capitale prevista. Questo, secondo noi, è il problema più grande per molte startup, che iniziano i propri progetti con capitali esigui e in assenza di opportune garanzie si trovano a fare i conti con la rigidità del nostro sistema bancario. Ecco, se le istituzioni provassero a pubblicare bandi strategici che possano anticipare i fondi o una parte di essi e creare delle connessioni solide con istituti di credito che finanzino l'importo ammesso a bando ricevendo dall'impresa richiedente la delibera di ammissione al contributo, non solo sarebbe straordinario ma darebbe più chance alle aziende, portando sul mercato più idee imprenditoriali, maggiore valore e perché no competitività.
La finanza agevolata è il primo strumento utile per accelerare lo sviluppo delle imprese – afferma ancora Maillaro – e ritengo che non sia importante quante misure siano a disposizione in un anno ma piuttosto come esse vengano distribuite nei 12 mesi. Fondamentale, sicuramente, è la capienza dei fondi stanziati per le imprese e quanto essi siano funzionali alle esigenze di una startup di giovani neo imprenditori.
Merita una riflessione – dichiara il manager Maillaro - la procedura di application a sportello, cosiddetto 'click day', come modalità di presentazione delle domande: sistema premiante per imprese più veloci e più fortunate e non necessariamente per i progetti più meritevoli. Serve la messa a sistema di una procedura che garantisca a tutti gli interessati la possibilità di venire valutati in quanto la presentazione della domanda a un bando mediante il click day non è né democratica, né equa. Di fatto, vengono finanziati i progetti più fortunati. Un bando che deve essere valutato a punteggio garantisce maggiore equità e la Lombardia non può non essere attenta a questi aspetti. Il coraggio degli imprenditori, secondo noi, deve essere premiato e non messo in mano alla fortuna. La Regione Lombardia, infatti, è un punto di riferimento nel nostro paese. Rappresenta un territorio che è sinonimo di business, di opportunità. Molte delle misure pubblicate negli ultimi anni sono state lungimiranti e con forte impulso ai temi più attuali, come il sostegno all'innovazione tecnologica, digitale e sempre con grande attenzione all'efficientamento dei consumi e alla sostenibilità dei processi. Con pochi piccoli accorgimenti, suggeriti da chi come noi ogni giorno è al fianco delle imprese, a sostegno delle startup, si potranno ottenere risultati certamente straordinari. Questo ci auguriamo. Consapevoli che Regione Lombardia continuerà a ispirare imprenditori, attrarre imprese e a essere la locomotiva del nostro Paese”.