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Chiro Resto al Sud: finanziamenti per avviare nuove attività

'Chiro Resto al Sud' è il finanziamento connesso alla misura agevolativa 'Resto al Sud' promosso da Mediocredito Centrale S.p.A

Il finanziamento è rivolto alle persone di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti nelle regioni del Mezzogiorno che intendono avviare una nuova attività.

Per richiedere il finanziamento l’impresa deve aver ottenuto l’ammissione all’agevolazione da parte di Invitalia.

I beneficiari dell’agevolazione devono essere residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 ossia Marche, Lazio ed Umbria ed inoltre:

  • non devono avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • non devono essere già titolari di altra attività di impresa in esercizio;
  • (per i liberi professionisti) non devono essere titolari di partita IVA, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui richiedono le agevolazioni.

E’ un finanziamento concesso in misura pari al 50% dell’importo delle spese ammissibili, IVA esclusa del progetto richiesto a Invitalia.

Le spese ammissibili sono quelle relative a:

  • opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • altre spese per l’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione per immobili, garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata) nel limite massimo del 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e prevedono:

  • 50% dell’investimento complessivo (IVA esclusa), come contributo a fondo perduto erogato dal soggetto gestore della misura (Invitalia);
  • 50% dell’investimento complessivo (IVA esclusa), come finanziamento bancario a tasso fisso garantito per l’80% dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono integralmente coperti da un contributo in conto interessi erogato dal soggetto gestore della misura agevolativa.

Gli interessi del finanziamento bancario sono coperti da un contributo in conto interessi, erogato dal Soggetto gestore (Invitalia S.p.A.). 

Il finanziamento massimo richiedibile è pari a 60.000 euro. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendono costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo erogabile è pari a 50.000 euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo di 200.000 euro, ai sensi e nei limiti del regolamento degli aiuti de minimis.

Il finanziamento avrà una durata pari a 8 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento di 2 anni, corrispondente a 4 rate. La prima delle 4 rate potrà avere durata inferiore al semestre. Il piano di ammortamento è composto da quote capitali costanti posticipate semestrali, a scadenze fisse.

Per progetti finalizzati alla nascita e sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali con sede legale nelle regioni Umbria, Lazio, Sardegna e Sicilia il finanziamento potrà essere richiesto online.

Per progetti finalizzati alla nascita e sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali con sede legale Abruzzo, Marche, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, il finanziamento è richiedibili alle filiali di Banca Popolare di Bari.

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