La Regione Toscana finanzia progetti formativi mirati allo sviluppo di profili professionali qualificati, attraverso 11 bandi, uno per ciascuno dei seguenti ecosistemi produttivi strategici per l’economia del territorio: Carta, Casa – artigianato artistico e tradizionale – costruzioni, Chimica, ICT, Marmo, Meccanica – energia – metallurgia e siderurgia, Mezzi di trasporto, Moda, Scienze della vita e sociale, Trasporti e logistica, Turismo e beni culturali – mediatico-audiovisivo.
L'iniziativa punta a favorire l'inserimento o il reinserimento lavorativo attraverso percorsi formativi completamente gratuiti per i partecipanti, incentrati su attività di progettazione, ricerca, sviluppo, produzione, riparazione, manutenzione, trasformazione, commercializzazione, consulenza e marketing.
I progetti devono essere presentati ed attuati da un singolo soggetto oppure da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato. Il partenariato deve essere composto da enti formativi accreditati nell’ambito della “formazione finanziata”, o che si impegnano ad accreditarsi. Il partenariato può essere facoltativamente integrato da una o più imprese che non abbiano finalità formativa (prevalente), aventi un’unità produttiva nel territorio regionale e il cui ambito di operatività sia coerente con l’ecosistema considerato.
Ogni progetto deve prevedere un costo complessivo massimo di 149.000 euro e includere percorsi formativi per il rilascio di qualifiche professionali, certificati di competenze o percorsi di aggiornamento. Ciascun percorso deve prevedere un numero di allievi pari a 15, incrementabile fino a un massimo di 20 senza aumenti di contributo, mentre un numero inferiore comporterà una riduzione del finanziamento.
Le domande devono essere trasmesse on line, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3, entro le ore 13:00 del 30 settembre 2026.