La Camera di Commercio di Roma ha pubblicato il Bando voucher doppia transizione 2026, un'iniziativa che mette a disposizione dieci milioni di euro per sostenere i processi di innovazione e sostenibilità del sistema produttivo locale. La misura punta ad accompagnare le imprese nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell'attivazione di percorsi orientati alla transizione ecologica e digitale.
L'agevolazione si rivolge alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale a Roma e provincia. Per accedere al contributo, i richiedenti devono essere in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, con il pagamento del diritto annuale e con la dichiarazione dell'attività svolta. Sono escluse le aziende che hanno già ricevuto contributi dall'ente camerale nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando.
I contributi a fondo perduto, erogati sotto forma di voucher, coprono il 70% delle spese ammissibili a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro. Il valore massimo del voucher è di 10.000 euro per impresa, ma sono previste premialità cumulative fino a un massimo complessivo di 11.500 euro per le realtà in possesso del rating di legalità, della certificazione della parità di genere o costituite in misura maggioritaria da giovani sotto i 35 anni. Le spese ammissibili riguardano l'acquisto di beni strumentali, servizi di consulenza e formazione legati a tecnologie abilitanti come manifattura additiva, intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, e-commerce e sistemi digitali per la sostenibilità energetica. I costi devono essere sostenuti tra il primo settembre 2026 e il 30 aprile 2027.
Per partecipare alla selezione è necessario disporre di firma digitale, identità digitale SPID, CNS o CIE, e aver effettuato il test di autovalutazione della maturità digitale Self I4.0 nei tre mesi antecedenti la richiesta. Le domande devono essere inviate esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Restart, a partire dalle ore 14:00 del 15 settembre 2026 e fino alle ore 14:00 del 22 settembre 2026, con possibilità di precaricare la documentazione dall'8 settembre 2026. La valutazione delle istanze avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione.