La Regione Emilia-Romagna lancia una misura di sostegno destinata al riavvio e alla riapertura di teatri storici e sale cinematografiche rimaste inattive, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 330.000 euro distribuita sul triennio 2026-2028.
L'iniziativa punta a rigenerare l'offerta culturale regionale, con un’attenzione particolare sia al patrimonio storico sia alle comunità locali geograficamente più isolate.
Il contributo è rivolto alle strutture situate sul territorio dell'Emilia-Romagna che abbiano una capienza massima non superiore a 3.000 posti e che tornino in attività nel corso del 2026. I requisiti d'inattività variano a seconda della tipologia di struttura:
- Teatri storici (edifici realizzati entro gli anni '40 del Novecento): devono riaprire dopo un periodo di chiusura o inattività superiore a 8 anni alla data di approvazione del bando.
- Sale cinematografiche: devono contare oltre 8 anni di inattività, oppure — se ubicate in zone montane o aree svantaggiate essere state chiuse successivamente al 2020.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese correnti fino all'80% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 40.000 euro all'anno per ciascun beneficiario.
Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente via PEC all'indirizzo servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it. La finestra temporale per l'invio delle istanze sarà aperta dal 1° settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 23 ottobre 2026.