Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dal bando Investimenti sostenibili 4.0, finalizzato a sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese. L'iniziativa, cofinanziata dall'Unione europea nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale, mira a promuovere investimenti innovativi, sostenibili e con elevato contenuto tecnologico, coerenti con il piano nazionale Transizione 4.0.
L'intervento si rivolge alle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare programmi di investimento nei territori delle regioni meno sviluppate, individuate nelle aree di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. I progetti proposti devono rispettare i principi di tutela dell'ambiente, con particolare attenzione al contributo per il raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali definiti a livello europeo, favorendo la transizione verso l'economia circolare e il miglioramento dell'efficienza energetica.
L'iter per l'accesso ai contributi prevede una prima fase di compilazione della domanda a partire dal 10 settembre 2026 e dei relativi allegati attraverso la procedura informatica predisposta sul sito web del soggetto gestore Invitalia. Successivamente, dal 6 ottobre 2026 le imprese potranno procedere con l'invio formale della richiesta di agevolazione. Le istanze saranno valutate da Invitalia, che verificherà la completezza documentale, i requisiti di ammissibilità e la capacità dell'impresa proponente di restituire il finanziamento agevolato, oltre ad attribuire i punteggi relativi ai criteri di sostenibilità e qualità della proposta.
Le agevolazioni saranno concesse nei limiti delle risorse finanziarie disponibili e l'erogazione avverrà su richiesta dell'impresa beneficiaria in base a stati di avanzamento lavori, dietro presentazione dei titoli di spesa.