La Regione Toscana pubblica il bando per "Aiuti per rendere attività di pesca, soprattutto praticata con attrezzi trainati, più sostenibili".
I soggetti ammissibili, in forma singola o associata, che non devono operare nel segmento della piccola pesca costiera, sono:
- Imprese di pesca professionale;
- Proprietari di imbarcazioni da pesca;
- Armatori di imbarcazione di pesca professionale;
- Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
- Associazioni ed Organizzazioni di settore riconosciute;
- Organizzazioni sindacali di settore.
Sono ritenuti ammissibili a contributo le operazioni inerenti le seguenti attività:
- interventi per il miglioramento della selettività di attrezzi da pesca (soprattutto trainati e palangari) con riferimento a taglia e specie;
- interventi per l’eliminazione dei rigetti evitando o riducendo catture indesiderate di stock commerciali o che riguardano catture indesiderate da sbarcare;
- interventi per la riduzione degli impatti su ecosistemi acquatici, dell’attrito su attrezzi da pesca trainati e mobili per la decarbonizzazione (es. nuove reti e modelli di attrezzi che riducono la resistenza aerodinamica e migliorano l’efficienza delle catture), riduzione delle catture indesiderate con dispositivi e attrezzature che proteggono gli attrezzi e catture di mammiferi e uccelli protetti.
L’aliquota base del contributo pubblico erogabile ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile salvo le deroghe che incrementano le aliquote massime in presenza di determinati requisiti:
- operazioni intese a migliorare la selettività degli attrezzi da pesca con riguardo alla taglia o alla specie - 100% della spesa ammessa;
- operazioni per le quali il beneficiario è un organismo pubblico o un’impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale, qualora il sostegno sia erogato per la gestione di tali servizi - 100% della spesa ammessa;
- operazioni che soddisfano tutti i criteri seguenti: interesse collettivo; beneficiario collettivo; elementi innovativi oppure pubblico accesso garantito ai loro risultati - 100% della spesa ammessa;
- operazioni a sostegno di prodotti, processi o attrezzature innovativi nel settore della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione - 75% della spesa ammessa;
- operazioni attuate da organizzazioni di pescatori o altri beneficiari collettivi - 60% della spesa ammessa.
Per ciascuna domanda il limite massimo del contributo è di 80.000 euro.
La domanda deve essere presentata dal 10 agosto 2026 fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2026.