Si chiude con anticipo il bando dedicato all'introduzione dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali del Friuli Venezia Giulia. A seguito dell'elevato numero di domande presentate, risultano infatti esaurite le risorse disponibili sia per le spese correnti sia per quelle di investimento, determinando la chiusura anticipata dello sportello rispetto alla scadenza originariamente prevista.
La misura era rivolta a micro e piccole imprese e liberi professionisti con sede sul territorio regionale, con l'obiettivo di favorire l'adozione di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale e la formazione del personale per il loro utilizzo.
Il bando finanziava l'acquisto di software e piattaforme IA, licenze, dispositivi intelligenti, attività di integrazione con i sistemi aziendali, manutenzione, formazione specialistica, consulenze e servizi per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Era previsto un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per beneficiario.
Le domande avrebbero potuto essere presentate fino al 31 luglio 2026, con valutazione a sportello secondo l'ordine cronologico di arrivo. Tuttavia, l'interesse registrato ha portato all'esaurimento delle risorse prima della chiusura prevista, confermando la forte domanda di strumenti a sostegno della trasformazione digitale e dell'adozione dell'intelligenza artificiale da parte delle piccole realtà produttive e professionali.