Il Ministero della Cultura e il Ministero dell'Istruzione e del Merito hanno pubblicato due nuovi avvisi del Piano nazionale "Cinema e immagini per la scuola", finalizzati a sostenere progetti di educazione all'immagine e formazione del pubblico attraverso il linguaggio cinematografico e audiovisivo, rivolti alle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado. Le iniziative intendono promuovere l'uso consapevole dei media, la conoscenza della filiera cinematografica e audiovisiva e la realizzazione di percorsi educativi dedicati a temi quali educazione civica, legalità, inclusione, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, pari opportunità, sostenibilità ambientale e contrasto alla pirateria audiovisiva, valorizzando metodologie laboratoriali e strumenti didattici innovativi.
Entrambi gli avvisi sono rivolti agli operatori del settore, tra cui enti del Terzo Settore, fondazioni, associazioni culturali e altri soggetti pubblici o privati operanti nella promozione del cinema e dell'audiovisivo e dell'educazione all'immagine, con possibilità di costituire partenariati con università, AFAM, ITS Academy, enti locali, cineteche, sale cinematografiche e altri soggetti qualificati. Per i progetti di rilevanza nazionale sono richiesti requisiti più stringenti, tra cui almeno cinque anni di esperienza documentata nell'educazione all'immagine in almeno tre regioni italiane, comprovate collaborazioni con le scuole e una struttura organizzativa stabile con personale dedicato.
L'azione B.1 – Progetti di rilevanza nazionale finanzia iniziative diffuse su almeno sei regioni italiane, con il coinvolgimento di almeno 60 plessi scolastici e una forte presenza anche nelle aree interne e nei piccoli comuni. L'azione B.2 – Progetti di rilevanza territoriale sostiene invece interventi a scala locale, sovralocale o sovraregionale, consentendo una maggiore flessibilità territoriale e progettuale. In entrambi i casi le attività dovranno svolgersi dalla pubblicazione della graduatoria fino al 15 dicembre 2027, prevedere strumenti di monitoraggio, azioni dedicate agli studenti con BES e il coinvolgimento attivo degli studenti nella realizzazione di eventuali opere audiovisive. Per i progetti nazionali almeno il 60% del monte ore dovrà essere destinato alla formazione diretta, mentre per quelli territoriali la quota minima è fissata al 40%.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 8,7 milioni di euro, di cui 1,5 milioni destinati ai progetti di rilevanza nazionale e 7,2 milioni ai progetti di rilevanza territoriale. Per i progetti nazionali il contributo può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 180.000 euro per progetto; anche per i progetti territoriali è previsto il finanziamento delle spese ammissibili secondo le modalità stabilite dall'avviso.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma dedicata dalle ore 15:00 del 13 luglio 2026 alle ore 15:00 del 18 settembre 2026. La selezione avverrà con procedura valutativa a graduatoria basata sulla qualità progettuale, sull'impatto educativo, sulla capacità organizzativa e sulla diffusione delle iniziative.