Il Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea – ha ufficialmente approvato l'Avviso pubblico "Cultura nei piccoli comuni" . Con una dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro, il bando punta a sostenere la coesione sociale, l'innovazione locale e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale nei borghi e nei territori italiani più fragili o a rischio spopolamento.
I fondi stanziati sono suddivisi equamente in due distinte azioni annuali: una sessione estiva e una invernale, ciascuna dotata di 1.445.100 euro a sessione. I comuni selezionati potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 130.000 euro per singolo progetto. Il finanziamento ministeriale potrà coprire fino all'80% dei costi ammissibili, lasciando a carico dei proponenti o dei loro partner una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 20%.
Il bando si rivolge ai comuni italiani con popolazione inferiore a 25.000 abitanti (dati ISTAT al 1° gennaio 2025), i quali possono candidarsi singolarmente o in forma associata creando una rete di enti locali. Requisito fondamentale per l'ammissibilità è la costituzione di un partenariato: ogni comune deve coinvolgere attivamente almeno un partner non profit, come enti del Terzo Settore (iscritti al RUNTS), pubbliche amministrazioni o associazioni culturali registrate.
Le proposte progettuali dovranno configurarsi come veri e propri strumenti di rigenerazione e dovranno avere una durata compresa tra i 7 e i 30 giorni (anche non consecutivi), con conclusione tassativa di tutte le attività entro il 28 febbraio 2027. Tra le attività finanziabili rientrano:
- mostre, festival, rassegne ed eventi di produzione culturale (installazioni, digital art, residenze artistiche);
- laboratori, workshop e forum di partecipazione cittadina;
- percorsi formativi e di accompagnamento all'innovazione d'impresa e al turismo esperienziale;
- progetti di storytelling e recupero delle memorie orali locali;
- sviluppo di applicativi digitali, piattaforme web, podcast o strumenti di realtà aumentata.
La gestione operativa e l'istruttoria delle domande sono affidate ad ALES S.p.A.. Le domande di partecipazione, dovranno essere trasmesse per via telematica tramite il Portale Bandi della DGCC. Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato per le ore 12:00 del 31 agosto 2026.