La Regione Toscana ha approvato il bando relativo all'intervento “Salute e compatibilità ambientale dei prodotti dell'acquacoltura” finalizzato a promuovere un’acquacoltura sostenibile in grado di soddisfare rigorose condizioni in termini di impatto ambientale, benessere animale e uso regolamentato di fattori di produzione favorendone l'accettazione sociale.
I soggetti ammissibili, in forma singola o associata, sono: Imprese acquicole; Associazioni ed Organizzazioni di settore riconosciute dallo Stato membro; Organizzazioni di produttori e loro Associazioni riconosciuti; Pubbliche Amministrazioni anche in collaborazione con imprese acquicole; Organismi scientifici/tecnici iscritti nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
In particolare si favoriranno investimenti per: la riduzione dell’utilizzo di antibiotici; lo sviluppo dell’acquacoltura biologica; la tracciabilità dei prodotti; la certificazione e lo sviluppo di marchi così come la conversione verso metodi di produzione sostenibile (Certificazione Acquacoltura Sostenibile SQN).
Sono ritenuti ammissibili a contributo le operazioni inerenti le seguenti attività:
- sviluppo conversione di metodi di produzione acquicola convenzionali verso l’acquacoltura biologica e/o sostenibile (Certificazione Acquacoltura Sostenibile – SQN) e partecipazione ai sistemi di ecogestione e audit dell’Unione (EMAS) o altri marchi di certificazione;
- miglioramento di standard di benessere animale e protezione della salute dei consumatori mediante controllo malattie, scambio di informazioni, buone pratiche o codici di condotta in biosicurezza, studi veterinari o farmaceutici, piani di prevenzione, incentivazione e/o sviluppo di vaccini anche stabulogeni, riduzione della dipendenza ed uso responsabile da farmaci veterinari ed antibiotici per limitare livelli di contaminazione dannosi per la salute umana e diffusione di residui nell’ambiente naturale.
E’ previsto un importo massimo di contributo concedibile pari a 100.000 euro. L’aliquota massima del contributo pubblico erogabile ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile salvo le deroghe che incrementano le aliquote massime in presenza di determinati requisiti, fino a massimo il 100% della spesa ammessa.
Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma informatica ARTEA (https://www.artea.toscana.it), entro le ore 13:00 del 15 luglio 2026.