La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha pubblicato il nuovo bando "Servizi alla persona 2026", mettendo a disposizione un plafond complessivo di 500.000 euro per sostenere interventi nel settore del volontariato, della filantropia e della beneficenza.
Il bando mira a finanziare progetti capaci di rinnovare e rafforzare i servizi di prossimità, con un occhio di riguardo per le persone in condizioni di fragilità e per i loro nuclei familiari. La parola chiave è "integrazione": la Fondazione intende premiare le iniziative nate dalla collaborazione sinergica tra enti pubblici, privati e Terzo settore, valorizzando le risorse già presenti nell'Area metropolitana di Bologna. Proprio il territorio bolognese rappresenta il fulcro del bando: per essere ammissibili, le attività dovranno infatti realizzarsi obbligatoriamente in quest'area, sebbene i soggetti proponenti possano avere la propria sede legale altrove.
Le risorse verranno assegnate ad insindacabile giudizio della Fondazione tramite un'analisi comparativa delle candidature. Tra i criteri di valutazione spiccano l'efficacia dell'intervento, l'originalità, la sostenibilità economica e l'attitudine a fare rete. Il cofinanziamento non è una condizione obbligatoria per l'accesso, ma garantirà un punteggio premiale in fase di selezione.
La Fondazione accoglierà una sola richiesta per ente e sono esclusi dal contributo i progetti già conclusi, le spese sostenute prima della domanda e le prestazioni fatturate da membri interni all'organizzazione richiedente. I progetti selezionati dovranno essere portati a termine entro 12 mesi dall'assegnazione.
I progetti dovranno essere presentati entro il 31 luglio 2026, collegandosi al portale dedicato.