La Regione Puglia, con determinazione n. 432 del 10 giugno 2026, ha proceduto alla sospensione temporanea della ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione Taranto (MiniPIA Taranto)” e “Programmi Integrati di Agevolazione Taranto (PIA Taranto)”, inibendone le relative funzionalità sulla piattaforma informatica Puglia Semplice a partire dalla medesima data.
La misura MiniPIA Taranto è rivolta a:
- micro e piccole imprese, incluse le imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, nonché i liberi professionisti e le imprese artigiane;
- rete di impresa, nella forma della Rete-soggetto o del Consorzio. Per questa tipologia di beneficiari, non sono agevolabili gli investimenti produttivi.
Il Mini PIA Taranto rivolto alle piccole e micro imprese deve essere costituito da investimenti produttivi in chiave di tecnologie abilitanti e di innovazione correlati ai temi della digitalizzazione e/o dell’ecosostenibilità che devono essere integrati con progetti di Innovazione.
Il Mini PIA Taranto con esclusivo riferimento alla rete di impresa/consorzio può essere rappresentato da un progetto coordinato ed integrato volto ad incrementare la presenza dell’impresa sui mercati esteri, a rafforzarne la competitività.
Le domande devono riguardare pacchetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compreso tra un minimo di 30.000 euro e un massimo di 5.000.000 euro.
La misura PIA Taranto è rivolta a medie imprese che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci; micro e piccole imprese con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno 1.000.000 euro; imprese innovative e le start up innovative solo se in aderenza con altre PMI in possesso dei requisiti di cui ai precedenti punti; imprese innovative e start up innovative; imprese non attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione; imprese attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione.
Il PIA Taranto deve essere costituito da progetti di R&S che possono essere integrati con: Progetti di innovazione; Investimenti Produttivi; Investimenti a favore della tutela ambientale; Servizi di consulenza strettamente connessi al progetto; Partecipazione a fiere.
Le istanze di accesso devono riguardare programmi di importo complessivo non inferiore a 1.000.000 euro e massimo fino a 50.000.000 di euro.
Ulteriori dettagli nelle schede in calce alla notizia.