La Regione Toscana ha pubblicato il bando che prevede indennizzi alle aziende zootecniche che hanno subito danni da predazione provocati dal lupo (canis lupus) tra il 1° gennaio 2025 ed il 30 settembre 2026: per gli eventi predatori avvenuti tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026, le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026; per gli eventi avvenuti tra il 1° maggio 2026 e il 30 settembre 2026, la domanda dovrà invece essere presentata entro 60 giorni successivi alla data dell'evento predatorio.
L’aiuto è concesso a favore delle micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria. Si specifica ulteriormente che l’aiuto è concesso agli Imprenditori Agricoli che svolgono attività di allevamento come attività d’impresa svolta professionalmente a fini economici e per questo muniti di partita IVA in materia agricola, compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali, con allevamento zootecnico ovino, caprino, bovino, bufalino, suino, equino e asinino, la cui UPZ (Unità Produttiva Zootecnica) è situata nel territorio regionale.
L’indennizzo è concesso sotto forma di sovvenzione, pagato direttamente all’azienda interessata, con una intensità di aiuto del 100% dei costi ammissibili ed è subordinato all'applicazione di almeno una misura di prevenzione (a protezione e tutela del bestiame allevato dagli attacchi da predatori) da parte dei beneficiari: recinzioni di sicurezza, strutture ad uso ricovero e cani da guardiania.
I costi ammissibili sono i costi subiti come conseguenza diretta dell’evento che ha determinato il danno, valutato e accertato dal veterinario dalla Sanità pubblica veterinaria delle Aziende USL competente territorialmente, calcolato individualmente per ciascun beneficiario e comprendono:
- costi diretti: calcolati in base al valore di mercato degli animali uccisi o gravemente feriti a seguito dell’evento predatorio per cui si reputa necessario l’abbattimento (danni certificati dal Servizio veterinario dell’Azienda USL);
- costi indiretti: i costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti sopravvissuti all’evento predatorio.
Le domande dovono essere presentate in via telematica tramite il sistema informativo di ARTEA, all'indirizzo www.artea.toscana.it, mediante la compilazione online dell’istanza ID 21413, e non potranno in ogni caso essere presentate oltre il termine del 30 novembre 2026.