- le associazioni nazionali operanti nel campo della coralità e della musica popolare tradizionale;
- le associazioni regionali non aderenti alle suddette associazioni nazionali operanti nel campo della coralità e della musica popolare tradizionale;
- fondazioni di comprovata rilevanza nazionale ed internazionale, con esclusione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, operanti nel campo della coralità e/o della musica popolare tradizionale;
- fondazioni e associazioni create o partecipate da enti pubblici, con esclusione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, allo scopo di promuovere l’educazione musicale popolare tradizionale su aree territoriali interregionali, nazionali o internazionali;
- raggruppamenti tra almeno quattro diversi organismi, con esclusione delle Fondazioni lirico sinfoniche, che svolgono attività di circuitazione interregionale e nazionale e tutti non aderenti ad alcuna associazione di cui alle lettere a) e b);
- raggruppamenti temporanei tra almeno quattro enti pubblici territoriali.
L’intervento finanziario è finalizzato a sostenere, nell’anno per cui è richiesto il contributo, progetti connotati da qualità, su un numero minimo di due tra le seguenti attività:
- promozione e valorizzazione della musica popolare tradizionale;
- formazione e ricerca nel settore della musica popolare tradizionale o della coralità;
- coinvolgimento di complessi bandistici rappresentativi del patrimonio musicale tradizionale, con varietà di repertorio e offerta di nuove composizioni;
- promozione e valorizzazione dell’attività corale;
- coinvolgimento di cori con varietà di repertorio e offerta di nuove composizioni;
- coinvolgimento dei giovani e coesione sociale.
Il contributo è assegnato al singolo progetto, tenendo conto del contributo richiesto per il progetto e del punteggio conseguito dal singolo progetto rispetto a tutti i progetti ammessi a finanziamento. Il contributo assegnato, determinato anche in funzione della sostenibilità economica del singolo progetto, non può comunque eccedere il contributo richiesto dall’organismo beneficiario.
Le domande devono essere presentate in modalità telematica sulla piattaforma telematica DOS-Cultura dalle 10:00 del 15 settembre 2026 alle 16:00 del 15 ottobre 2026.