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Aiuti per promuovere la pesca sostenibile

La Regione Puglia sostiene gli investimenti destinati all’ammodernamento della flotta da pesca marittima, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il sostegno è rivolto ad armatori e proprietari di imbarcazioni da pesca professionale marittima, iscritti nel Registro delle Imprese di Pesca. A partire dal 21 agosto 2025 e fino alla conclusione dell’intervento, l’imbarcazione candidata deve risultare iscritta in uno dei Compartimenti marittimi della Puglia, nonché nel registro della flotta comunitaria da almeno cinque anni e in uno dei Compartimenti marittimi italiani.

Per accedere al contributo, i pescherecci devono aver effettuato almeno sessanta giorni di pesca nei due anni civili precedenti la domanda. Qualora il richiedente non coincida con il proprietario dell’imbarcazione, è necessario disporre di apposita autorizzazione. Sono considerate ammissibili le operazioni di ammodernamento e sostituzione del motore principale o di motori secondari, compresi i generatori di corrente elettrica, per imbarcazioni fino a ventiquattro metri di lunghezza fuori tutto, a condizione che non vi sia incremento della capacità di pesca e che il segmento di flotta sia in equilibrio con le possibilità di prelievo, come stabilito dalla normativa europea.

Particolare priorità sarà riservata agli interventi che prevedono l’adozione di tecnologie basate su energie rinnovabili, quali motori elettrici o ibridi, in grado di contribuire concretamente alla riduzione delle cause dei cambiamenti climatici. Saranno inoltre favorite le domande relative alla sostituzione o all’ammodernamento degli apparati motori delle imbarcazioni sotto i dodici metri prive di attrezzi trainati in licenza, mentre per i segmenti non appartenenti alla piccola pesca costiera è consentita esclusivamente la sostituzione con motori nuovi.

Il bando si applica a tutto il territorio regionale, in funzione della sede del Compartimento pugliese presso cui è iscritta l’imbarcazione. La spesa massima ammissibile viene calcolata per ciascun peschereccio sull’intero periodo di programmazione ed è determinata in base al numero di GT. Eventuali costi eccedenti restano a carico del beneficiario. Il cronoprogramma di realizzazione delle operazioni non può superare i sei mesi e l’intensità massima del contributo pubblico è fissata al 40% della spesa ammissibile, determinata secondo le formule previste dal bando.

Le risorse complessive disponibili ammontano a 1.171.926 euro. Le domande di sostegno dovranno essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo attuazionefeampfeampa@pec.rupar.puglia.it entro il 20 ottobre 2025.

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