La Regione Campania ha pubblicato il bando che finanzia attività e investimenti realizzati da forme associate di apicoltori (costituite da almeno 40 soci e/o con un numero di alveari denunciati rispetto al patrimonio apistico regionale pari almeno al 10%) riguardanti:
- Intervento A (azioni a.1 e a.2) - Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori ed alle organizzazioni di apicoltori;
- Intervento B - Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali:
- Azione B.1 - Lotta a parassiti e malattie (es. acquisto di arnie con fondo a rete o modifica di arnie esistenti, acquisto e distribuzione di prodotti veterinari ecc.);
- Azione B.2.2 - Alimentazione di soccorso secondo le modalità previste dal PSP;
- Azione B.3 - Ripopolamento patrimonio apistico (acquisto di sciami, nuclei, pacchi di api e api regine con certificazione attestante l’appartenenza alla razza italiana (apis mellifera ligustica), a popolazioni di api autoctone tipiche (apis mellifera siciliana) o delle zone di confine. Acquisto di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione);
- Intervento F (azione f.1) - Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.
Il contributo è concesso secondo le disponibilità e le intensità di aiuto di seguito riportate:
- Azione A.1 e F.1 - 100%,
- Azione A.2 - 90%,
- Azione B.1 e B.3 - 75%,
- Azione B2.2 - 50%.
Le domande di aiuto devono essere presentate sul portale SIAN entro il 9 ottobre 2025.