La Regione Campania comunica che è stato parzialmente rettificato l’articolo 8 del bando Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi per la campagna 2025/2026, a sostegno delle spese sostenute per progetti regionali e multiregionali che prevedono azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi.
Le modifiche riguardano esclusivamente i paragrafi 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5 come riportato nel testo consolidato: si è ritenuto opportuno fissare un contributo massimo richiedibile per ciascun progetto, indipendente dalla tipologia di beneficiario, non superiore a 150.000 euro ed eliminare le spese massime ammissibili.
Si ricorda che possono accedere all'intervento i seguenti soggetti proponenti:
- le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
- le organizzazioni di produttori di vino;
- le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
- le organizzazioni interprofessionali;
- i consorzi di tutela e le loro associazioni e federazione;
- i produttori di vino;
- i soggetti pubblici aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), ad esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui alla lett. h), ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario;
- le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario;
- i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g);
- le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).
I progetti di durata massima di 1 anno devono prevedere la promozione delle seguenti categorie: vini a denominazione di origine protetta (DOP), vini a indicazione geografica protetta (IGP), vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità aromatici, vini con l'indicazione della varietà così detti “varietali”. I vini sono ammessi all’intervento a condizione che siano destinati al consumo umano diretto.
Il contributo massimo richiedibile per singolo progetto non può superare l'importo di 150.000 euro, con aliquota massima pari al 50% delle spese sostenute, a fronte di una spesa minima per progetto non inferiore a 100.000 euro.
Le domande di contributo per i progetti regionali (presentati alla Regione Campania) e multiregionali (presentati alle Regioni capofila) devono essere inviate sul portale SIAN entro le ore 16:00 del 31 luglio 2025.