Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

COVID19: tutte le misure per lavoratori, famiglie e imprese

L’atteso Decreto Rilancio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020: sull’onda dei precedenti Decreto Cura Italia convertito nella l. 27/2020 e del Decreto Liquidità, il nuovo d.l. 19 maggio 2020, n. 34, introduce ulteriori misure urgenti in materia di sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con una dotazione di 55.000.000.000 euro, il Decreto Rilancio contiene misure rivolte a imprese, con importanti novità anche per le imprese del sud Italia, lavoratori e famiglie.

Nella seduta del 6 aprile 2020, il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo "decreto Liquidità" per sostenere l’economia duramente provata dal blocco delle attività a seguito dell’epidemia da Coronavirus.

Un'iniezione di 400 miliardi di euro di liquidità attraverso la possibilità di ottenere finanziamenti garantiti dallo Stato. Ma anche nuove proroghe al 30 giugno per il versamento delle ritenute, delle addizionali e dell’IVA, oltre che dei contributi dei mesi di aprile e maggio, però differenziate a seconda del fatturato conseguito nel 2019. Da segnalare anche il posticipo dell’entrata in vigore della disciplina sulla crisi d’impresa al 1° settembre 2021.

Il decreto in questione segue il d.l. "Cura Italia" del 17 marzo scorso (convertito in l. n. 27/2020) che dispone una serie di misure a sostegno di famiglie, lavoratori, artigiani, commercianti e professionisti travolti dall'emergenza coronavirus intervenendo su temi centrali quali il Sistema Sanitario Nazionale, l'occupazione, il credito a famiglie e imprese e la sospensione degli adempimenti fiscali.

Non è il primo intervento governativo in materia economica: già con il d.l. n. 9/2020, il Consiglio dei Ministri ha varato un primo pacchetto di misure che hanno l’obiettivo di sostenere tutte le imprese nelle zone rosse

Importante anche l'intervento di Invitalia che ha pubblicato il bando "Impresa SIcura" al fine di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese prevedendo il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Il MIBACT- Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo:

  • ha pubblicato un decreto di ripartizione del Fondo emergenze istituito con d.l. n. 18/2020 a sostegno del settore dello spettacolo
  • al fine di mitigare gli effetti subiti dal settore cinematografico e audiovisivo a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, ha pubblicato il decreto direttoriale n. 1210 sulle modalità di reinvestimento dei contributi automatici ex artt. 23, 24, 25 della legge 220/2016.

Per far fronte alla crisi indotta dall’emergenza COVID-19, ISMEA - Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare - ha stanziato 30.000.000 euro per rilanciare la cambiale agraria e la cambiale della pesca per credito immediato e a tasso zero.

Cassa Forense, a causa delle ripercussioni economiche sull’attività forense
causate dall’epidemia COVID-19, ha indetto per l’anno 2020 un bando straordinario per l’assegnazione di contributi per la locazione dell’immobile per lo studio legale
.

Anche le Regioni sono al lavoro per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del COVID-19 attraverso interventi che, a tutti i livelli, hanno l’obiettivo di sostenere famiglie, imprese e lavoratori.

Di seguito sono elencate le misure già attive e quelle che le Regioni hanno annunciato come in corso di approvazione:

  • il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il Comunicato Stampa N° 50 del 13 marzo 2020 in cui dichiara che "i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei Ministri, relativo alle misure per il contenimento degli effetti dell'epidemia di Covid-19";
  • Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, vista l’emergenza epidemiologica legata al Coronavirus ha firmato il decreto con il quale vengono assegnate alle Regioni risorse pari a 46 milioni di euro da trasferire ai Comuni e agli inquilini al fine di pagare i canoni di locazione.

  • l'Agenzia delle Entrate, a seguito del Dpcm dell’11 marzo 2020 per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, ha sospeso le attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative);
  • il Fondo di garanzia per le PMI, in considerazione dell’emergenza COVID-19, estende la garanzia già concessa sui finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020 che rientrano nell’applicazione dell’Addendum all’Accordo per il Credito 2019 sottoscritto in data 6 marzo 2020 dall’ABI e dalle Associazioni Imprenditoriali; 


  • l'ICE-Agenzia ha previsto un pacchetto di misure aventi l'obiettivo di rafforzare il sostegno pubblico al processo di internazionalizzazione in un momento particolarmente complesso della congiuntura economica a livello globale;


  • l'ISMEA ha adottato alcuni provvedimenti straordinari per venire incontro alle esigenze delle imprese del settore agricolo e agroalimentare che hanno rapporti con l'Istituto;


  • Netflix Italian Film Commissions annunciano la nascita del Fondo di Sostegno per la Tv e il Cinema per fornire supporto d’emergenza in tempi brevissimi alle maestranze e alle troupe dell’industria audiovisiva italiana bloccate dal fermo dettato dalla pandemia da Coronavirus. 
  • la Regione Basilicata sta predisponendo una serie di misure a sostegno delle aziende danneggiate e dei soggetti in difficoltà:
    • aperto il bando per l'erogazione di contributi a favore di imprese che attivano lo smart working;
    • azzeramento dell'acconto IRAP per il settore ricettivo; la proroga dei termini per gli adempimenti a valere sul acuni bandi regionali;
    • sospensione dei pagamenti delle rate sui finanziamenti agevolati;
    • operativo il fondo piccoli prestiti per tutti i settori produttivi e i liberi professionisti
    • aiuto straordinario e immediato agli allevatori di animali da latte che hanno subito notevoli danni economici per il mancato ritiro del latte alla stalla a seguito della crisi generata dalla diffusione del Coronavirus; 
    • “Fondo social card Covid-19”, una misura urgente di sostegno alle famiglie e persone in difficoltà economica seguite dai servizi sociali comunali. A questo si aggiungono 870.000 euro per aiutare - per il tramite delle organizzazioni caritatevoli, la Caritas in primis, e delle associazioni di volontariato - le persone in difficoltà, gli anziani soli, quelli che non possono assistiti dai propri familiari, soprattutto per le restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus
    • previste ulteriori risorse per venire ulteriormente incontro alle difficoltà del mondo produttivo e degli enti locali causate dalla diffusione del Coronavirus e in vista dell’attuazione della fase 2: già dall'11 maggio si può chiedere il bonus liberi professionisti; 
    • ha pubblicato un avviso per sostenere gli investimenti aventi come finalità la costruzione, il recupero, la rifunzionalizzazione, l’adeguamento sismico, l’ampliamento, la riqualificazione e l’adeguamento di strutture, anche finalizzati a prevenire e/o presidiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, che erogano le tipologie di servizi socio assistenziali e/o socio sanitari a ciclo diurno e residenziale; 
    • è al lavoro per adattare a livello regionale le misure contenute nel Decreto Rilancio approvato dal Governo, colmare lacune o comunque inadeguatezze, accrescere gli aiuti ad imprese, famiglie, cittadini.




  • il Friuli Venezia Giulia ha previsto una serie di misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica legata al Coronavirus. In particolare:
    • ha adottato la Legge Regionale n. 3 del 2020 disponendo finanziamenti agevolati, sospensione delle rate sui fondi di rotazione e la possibilità di ottenere delle proroghe sul versamento IRAP e sui bandi relativi a manifestazioni turistiche;
    • ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’abbattimento del canone di locazione per le imprese;
    • è stata definita l'intesa regionale per la concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni in deroga e la possibilità di richiedere un anticipo del trattamento di sostegno al reddito;
    • per agevolare le imprese artigiane è possibile richiedere un anticipo del contributo regionale pari al 90% dell’importo concesso;
    • sono concessi contributi per le spese scolastiche a vantaggio delle famiglie con figli che frequentano le scuole di primo e secondo grado;
    • sempre per le famiglie sono previsti contributi per servizi destinati alla prima infanzia e borse di studio per l’acquisto libri, per la mobilità e trasporto e per l’accesso a beni e servizi di natura culturale;
    • ha disposto un Programma Anticrisi con il quale è possibile chiedere finanziamenti agevolati a valere sul Fondo di Rotazione per il settore agricolo al fine di concedere finanziamenti per le spese di conduzione aziendale;
    • ha pubblicato un bando che prevede contributi a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi al fine di favorire l’adozione e l’attuazione di piani aziendali di smart working;
    • ha pubblicato un bando per incentivare le imprese ad assumere con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato soggetti disoccupati;
    • ha stanziato dei fondi per erogare contributi a fondo perduto fino a 4.000 euro alle imprese che hanno subìto danni economici conseguenti al lockdown;
    • la Camera di Commercio di Venezia Giulia:




  • la Regione Lombardia, oltre ad aver disposto la sospensione delle tasse regionali, ha stanziato dei fondi per sostenere le imprese danneggiate dall'emergenza Coronavirus. Nello specifico, sono state attivate le seguenti misure:
    • 4.500.000 euro di incentivi per piani aziendali di smart working;
    • attivazione di cassa integrazione e cassa integrazione in deroga alle aziende; 
    • ‘Turnaround Financing’ per sostenere le imprese lombarde che abbiano già avviato un processo di ristrutturazione. La misura consente ai soggetti individuati che ne facessero richiesta di portare a termine con successo la ristrutturazione e il rilancio aziendale; 
    • il "Pacchetto Credito": si tratta di misure che soddisfano l'esigenza primaria di piccole, medie imprese e professionisti lombardi di poter disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e avere le risorse necessarie per consentire la ripartenza; 
    • ha stanziato 6.000.000 euro per stimolare la ripresa del mercato in ambito agroalimentare dopo il CoronavirusLe risorse saranno destinate al comparto lattiero-caseario e a quello vitivinicolo
    • per aiutare le imprese a riaprire in sicurezza durante la Fase 2 e accompagnarle nel percorso di ripresa, ha approvato il Pacchetto Imprese che contiene importanti misure di sostegno; 
    • intende sostenere il mondo dei rifugi alpini danneggiati dall'emergenza sanitaria
    • Finlombarda Spa promuove la Moratoria ‘Cura Italia’ a favore delle Pmi che hanno beneficiato di mutui e finanziamenti a rimborso rateale nell’ambito di tutte le misure gestite: è sospeso fino al 30 settembre il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020.
  • Sempre in Lombardia:
    • la Diocesi di Milano  in collaborazione con il Comune di Milano ha istituito il "Fondo San Giuseppe": un aiuto per sostenere coloro che perdono il lavoro, a causa del Coronavirus; un modo per non farli sentire soli in un momento di grande difficoltà; 
    • il Comune di Milano ha approvato il “Piano Cultura”, che definisce le linee guida per l’assegnazione di contributi a sostegno degli operatori che offrono servizi culturali nella città
    • la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi:
      • intende avviare l’intervento straordinario RESTART DIGITALE finalizzato a sostenere - mediante contributi per l’adozione di tecnologie e strumenti informatici e digitali - la capacità di risposta delle imprese all’emergenza, a garantire la continuità delle attività e a rafforzare le potenzialità di ripresa in tempi rapidi; 
      • per prevenire le crisi di liquidità delle imprese generata dall’emergenza sanitaria ed economica dovuta alla diffusione del Coronavirus, promuove - nell’ambito degli interventi previsti dal Bando AgevolaCredito 2020 - una misura straordinaria dedicata alle operazioni di liquidità con l’intento di supportare le imprese a superare questa fase di difficoltà e garantire la continuità nelle attività
    • la Camera di Commercio di Como-Lecco promuove il Bando "Emergenza Covid-19" che prevede l'erogazione di contributi per attività di formazione dei lavoratori sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni ed interventi di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro
    • la Camera di Commercio di Varese, con l'iniziativa #RESTART Varese, ha intenzione di mettere in campo quasi 4.000.000 euro a favore del sistema imprenditoriale del territorio in vista dell’ormai prossima e necessaria ripartenza dopo l'emergenza COVID-19: già attivo il bando per i contributi all'agricoltura
    • è stato firmato il Piano Mantova, l’accordo tra il Comune di Mantova e Associazioni di categoria del Commercio e dell’Artigianato, volto a sostenere le attività che hanno dovuto chiudere per effetto delle norme di contenimento del Covid-19.
  • Previste misure anche a sostegno delle famiglie:


  • la Regione Marche: 
    • recependo il contenuto del decreto "Cura Italia", ha promosso un'intesa con le organizzazioni datoriali e sindacali per consentire l’accesso allo strumento della Cassa Integrazione a tutti i lavoratori dipendenti normalmente esclusi dalla Cassa Integrazione Ordinaria e/o Straordinaria. La cassa integrazione in deroga che verrà concessa per 9 settimane con decorrenza dal 23 febbraio 2020;
    • ha istituito un fondo d’emergenza per le imprese e per i lavoratori autonomi: 14,2 milioni per favorire la liquidità al tessuto produttivo; 
    • ha previsto specifiche misure di sostegno per il settore agricolo: già attivi i bandi per il comparto zootecnico e per la promozione della vendita a domicilio da parte delle aziende agricole; 
    • ha approvato una serie di misure straordinarie ed urgenti per l’economia, il lavoro ed il welfare
    • ha disposto la sospensione di tutti i termini tributari in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020, che saranno procrastinati al 31 luglio 2020 senza alcuna maggiorazione o sanzione. Stessa procedura per la riscossione afferente alla rateizzazione dei debiti tributari in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020 e ripresa del pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020; 
    • ha stabilito di assegnare importanti risorse finanziarie al Terzo settore per affrontare immediatamente le criticità acuite dall’emergenza Coronavirus e preparare la ripresa sociale e civile per un progressivo ritorno alla normalità; 
    • ha pubblicato un bando che prevede un intervento finalizzato a contenere le conseguenze economiche dell’epidemia causata dal Covid -19 sulle imprese agricole in termini di crisi di liquidità, attraverso la costituzione di un fondo di riassicurazione dei confidi a fronte del rilascio di garanzie dirette
    • la Camera di Commercio delle Marche intende sostenere le MPMI del territorio che hanno avviato processi di internazionalizzazione digitale delle attività di impresa con particolare riferimento all’accesso a mercati digitali B2B, nuove forme di commercializzazione e l’apertura verso nuovi mercati tramite piattaforme digitali e software. A tal fine, ha pubblicato un bando per incentivare la partecipazione online delle imprese a mercati digitali nazionali ed esteri.







 


  • la Regione Sicilia ha previsto:

    • una misura al fine di facilitare l’accesso al credito bancario da parte delle imprese siciliane, danneggiate dalla grave crisi economico e sociale causata dall’emergenza Covid -19 mettendo a disposizione 30 milioni di euro;
    • la moratoria mutui 2020 al fine di sospendere sino ad un anno il pagamento delle quote capitali dei finanziamenti in essere alla data del 31 gennaio 2020 erogati in favore delle imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19;




  • la Regione Veneto:

    • ha siglato assieme alle parti sociali l'accordo quadro per richiedere la Cassa Integrazione in deroga e per il riconoscimento dell'indennità di lavoro autonomo;
    • al fine di concedere maggiore liquidità alle imprese ha disposto la possibilità di concedere la sospensione temporanea del pagamento della quota capitale delle rate o dei canoni relativi ad operazioni di mutuo o di leasing, nonché l'allungamento delle anticipazioni bancarie su crediti con proroghe fino al 30 settembre;
    • ha previsto contributi a fondo perduto pari all’80% delle spese ammesse per tutelare e valorizzare le attività commerciali con valore storico e artistico;
    • a supporto delle famiglie in difficoltà è stata disposta una misura per il sostegno al pagamento dell’affitto dell’abitazione di residenza;
    • ha approvato un intervento straordinario per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese venete colpite dalle conseguenze economiche generate del Covid-19. La dotazione finanziaria messa in campo per la misura straordinaria ammonta a 30.000.000 euro;
    • La Camera di Commercio di Padova:
    • La Camera di Commercio di Treviso, Belluno:


  • la Provincia Autonoma di Bolzano ha approvato:

    • un ampio pacchetto di aiuti in diversi settori per affrontare la crisi da Coronavirus. In particolare, sono previsti aiuti immediati per sostenere le famiglie della provincia. Inoltre, al fine di affrontare le situazioni di difficoltà che la pandemia ha causato, garantire i posti di lavoro e rilanciare l’economia sono state predisposte una serie di misure a vantaggio di imprese, liberi professionisti oltre che per il settore cultura;
    • ha previsto sussidi fino a 10.000 euro alle imprese agricole al fine di integrare il reddito derivante da attività agricole e connesse.


  • la Provincia Autonoma di Trento:
    • ha stanziato 250 milioni di euro con il Fondo Ripresa Trentino al fine di concedere alle imprese una linea di finanziamenti a tasso zero oltre alla possibilità di accedere a nuove linee di credito;
    • ha disposto la sospensione degli incassi degli affitti per tutte le imprese della provincia che ne facciano richiesta;
    • ha previsto contributi a fondo perduto fino a 6.200 euro al fine di integrare il reddito di impresa e superare il periodo di crisi determinato dalla sospensione e/o dalla riduzione dell’attività di impresa o di lavoro autonomo imposto per evitare la diffusione del Coronavirus;
    • al fine di supportare le madri lavoratrici durante la fase 2 dell’emergenza da Covid-19 ha previsto buoni baby-sitting domiciliare e bonus di servizio per le attività estive;
    • ha pubblicato un bando al fine di erogare contributi a favore di operatori economici per il contrasto della diffusione del Covid-19 e per la promozione della competitività del sistema agricolo.

Previsti contributi nel settore della pesca e dell'agricoltura e dello spettacolo: 

 

Sempre in ragione dell'emergenza epidemiologica, disposte proroghe e sospensioni dei termini per la presentazione delle domande per numerosi bandi. A livello nazionale, si ricordano lo slittamento dei termini per: 

Si ricorda, inoltre, che oggi, sabato 14 marzo 2020, è stato sottoscritto il “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, che contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio. Nel dettaglio si dispone la possibilità di ricorrere:

  • agli ammortizzatori sociali, con la conseguente riduzione o sospensione dell’attività lavorativa,
  • al lavoro agile; 

  • all'incentivo di ferie e congedi retribuiti per i dipendenti nonché agli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • alla sospensione di attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione; 
  • all'assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, all'adozione di strumenti di protezione individuale
  • alla sanificazione nei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
  • per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni. 
Settore
Area Espositiva


Mappa
Contatti
Allegati
Schede
News correlate
Bandi collegati

Risposta

Lascia un commento - Inizia una nuova discussione

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati