Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

DUC Gallarate: contributi commercio, ristorazione, artigianato e servizi

Comune di Gallarate (VA)
Tag
Keywords
Link Fonte
Sito web
Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono essere beneficiarie di contributo le micro, piccole o medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato (singole, in partenariato o costituite in Rete di Imprese), localizzate all’interno del Distretto e che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni: 

  • svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano il territorio del Distretto del Commercio. 

Sono, inoltre, ammissibili aspiranti imprenditori che, prima della presentazione della domanda, avviino un'attività economica che soddisfi i suddetti requisiti. 

Sono escluse dal bando le imprese che, anche se non è attività primaria, dalla visura camerale risultano avere i seguenti codici ATECO:

  • 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.
Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sicurezza, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando intende favorire la ripartenza delle attività economiche, dei servizi a utenti e visitatori e l’avvio di nuove attività nel Distretto del Commercio, avendo particolare attenzione alla necessità, da un lato, di garantire diversi e più alti standard di sicurezza e protezione dei lavoratori e dei consumatori, dall’altro, di adottare modalità alternative di organizzazione delle vendite (anche attraverso strumenti innovativi e digitali) che tengano conto del mutato contesto in cui le imprese si troveranno ad operare.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato all'interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell'attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un'altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l'utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • accesso, collegamento e integrazione dell'impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Sono ammissibili se seguenti spese:

  • spese in conto capitale (investimenti):
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
    • installazione o ammodernamento di impianti;
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
    • veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
    • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.; 
  • spese di parte corrente (costi di esercizio):
    • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc);
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese per eventi e animazione;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa.

Sono ammesse le spese sostenute dal 5 maggio al 31 dicembre 2020.

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

Il contributo regionale previsto, per le domande ammissibili, sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente al netto di IVA), e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale, con un contributo da un minimo di 1.000 euro sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a 4.000 euro. 

Gli aiuti sono erogati in de miminis

Le risorse complessivamente stanziate da Regione Lombardia per l’iniziativa ammontano a 100.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande devono essere presentate a partire dal 12 ottobre 2020 ed entro il 30 ottobre 2020, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.gallarate.va.it. 

Provvedimento
Num. del
Fonte
Approfondimenti

Bando regionale

News collegate
Allegati
   Allegati Operativi

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati