Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi per introdurre smart working e per impresa digitale (AGEF 2006)

Camera di Commercio di Brescia
Tag
Keywords
Link Fonte
Sito web
Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono beneficiare dei contributi, a pena di esclusione, le micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura) che:

  • abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Brescia, siano iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con la denuncia di inizio dell’attività ed al Rea (Repertorio economico amministrativo) dell’ente camerale bresciano;
  • siano in possesso di qualifica artigiana, ove previsto. 
Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Innovazione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Installazione di sistemi di sicurezza/videosorveglianza, Hardware, Software, Siti internet, Consulenze, E-commerce, Ricerca, Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Ambiente e Risparmio energetico, Formazione e/o riqualificazione personale
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando prevede contributi a favore delle imprese bresciane, allo scopo di incentivare e promuovere l'utilizzo dello smart working, del lavoro agile e del lavoro digitale, nonchè la diffusione delle tecnologie digitali.

I contributi sono concessi per favorire l’innovazione tecnologica mediante il sostegno finanziario agli investimenti effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 1° agosto 2020 – 31 dicembre 2020:

  • MISURA 1
    • Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working:
      • attività preliminari all’adozione del piano di smart working;
      • attività di formazione rivolta ai dipendenti dell'impresa;
      • avvio e monitoraggio di un progetto pilota;
    • acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working:
      • acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware (notebooksmartphone, accessori);
      • acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.
  • MISURA 2: investimenti in innovazione nell'ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale
      • consulenza, relativa ad una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della l. 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori di seguito elencati: 
        • DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l'Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
        • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali (membri Questio Regione Lombardia – Settore scientifico tecnologico 4);
        • soggetti accreditati tramite Digital Innovation Hub (DIH) su tematiche I4.0;
        • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
        • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
        • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
        • relativamente ai soli servizi di consulenza, start-up innovative e PMI innovative che rispondano ad entrambi i seguenti criteri: a) iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese; b) che abbiano data di costituzione non anteriore a 36 mesi alla data di fornitura dei servizi di consulenza;
        • relativamente ai soli servizi di consulenza, ulteriori fornitori;
        • relativamente ai soli servizi di formazione, soggetti che, in base ai criteri di valutazione, ottengano un punteggio minino di 60/100; 
      • formazione, riguardante una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della l. 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori che verranno elencati specificamente nel bando di concorso (la formazione non può avere un costo superiore al 30% del totale della spesa prevista dall’impresa);
      • acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell'impresa.
  • MISURA 3: progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.
  • MISURA 4: tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:
    • impianti antintrusione: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; video-protezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine;
    • impianti anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.
  • MISURA 5: riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti. Sono ammissibili gli investimenti sostenuti per l'acquisto di:
      • attrezzature per il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 97/17 CE e successive modifiche, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici;
      • attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili) per uso professionale o di categoria A+o A++;
      • attrezzature per il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria A;
      • attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 kW; impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia;
      • attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica: interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni e strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es., pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione; impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti; sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.); interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza, ecc.); sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione; impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico;
      • riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

E' ammesso al contributo esclusivamente l’acquisto di beni nuovi di fabbrica che dovranno essere installati nella sede operativa bresciana individuata dal richiedente ovvero gli investimenti finanziabili, elencati nelle cinque misure sopra descritte, devono essere realizzati e pagati, in misura completa, nonché installati (nel periodo 1° agosto 2020-31 dicembre 2020), presso la sede legale e/o operativa in provincia di Brescia, dove si esercita l'attività.

La spesa minima ammissibile è di 1.000 euro.

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

Il contributo concedibile è pari alla misura del 50% del costo sostenuto (al netto di I.V.A.). 

Il contributo massimo per la misura 1 è di 5.000 euro per ogni impresa.

Il contributo massimo per la misura 2 è di 10.000 euro per ogni impresa.

Il contributo massimo per le misure 3 e 5 è di 5.000 euro per ogni impresa.

Il contributo massimo per la misura 4 è di 2.500 euro per ogni impresa.

Sono riconosciute le seguenti premialità:

  • imprese femminili - premialità di 1.000 euro,
  • possesso di 1 stella di rating – premialità di 150 euro,
  • possesso di 2 stelle di rating – premialità di 300 euro,
  • possesso di 3 stelle di rating – premialità di 500 euro.

I contributi, concessi a norma del Regolamento UE n. 1407/2013, sono cumulabili con altri aiuti e/o agevolazioni concessi per gli stessi costi ammissibili nell'ambito di iniziative straordinarie di sostegno alle imprese per l'emergenza COVID-19.

La Camera di Commercio di Brescia ha stanziato un fondo di 1.000.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

I termini di presentazione delle istanze di contributo decorrono dall'11 gennaio 2021 al 18 gennaio 2021, dalle 9.00 alle 16.00. Le domande possono essere compilate dal 1° dicembre 2020 esclusivamente tramite accesso all'apposito sito web www.registroimprese.it. 

Provvedimento
Num. del
Fonte
Approfondimenti
News collegate
Allegati
   Allegati Operativi

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati