Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Credito d'imposta botteghe e negozi (art. 65, d.l. 18/2020)

Governo Italiano
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Microsettori
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L’agevolazione spetta al conduttore, ossia è riservata ai soggetti esercenti attività d’impresa e non si applica pertanto alle attività che restano aperte durante l’emergenza coronavirus.

Sono esclusi dall'ambito di applicazione del credito d'imposta i soggetti che, ai sensi del DPCM 11 marzo Allegati 1 e 2, non hanno sospeso l'attività lavorativa, e quindi:

  • Ipermercati;
  • Supermercati;
  • Discount di alimentari;
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2);
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le tele- comunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e mate- riale elettrico e termoidraulico;
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione;
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • Farmacie;
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica;
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale;
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucida- tura e affini;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispon- denza, radio, telefono;
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici;
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • Attività delle lavanderie industriali;
  • Altre lavanderie, tintorie;
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse.
Dimensione impresa
Micro, Grande, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Liquidità aziendale
Investimenti
Altro
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Gli immobili rientranti nella categoria C1 sono in generale quei locali per cui è riconosciuta la destinazione commerciale. Tuttavia, nel dettaglio si parla di negozi e botteghe utilizzati per un commercio diretto, per condurre affari e per esercitare la vendita al pubblico.

Non essendo prevista alcuna sospensione del pagamento, i beneficiari dovranno pagare il canone dovuto utilizzando la somma maturata con il credito d'imposta attraverso l'istituto della compensazione ex art. 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241.

Con risoluzione n. 11/E l'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla misura:

  • rientrano nel conteggio del credito concesso alle imprese, e di conseguenza concorrono alla determinazione dell’importo del credito d'imposta anche le spese condominiali pattuite con voce unitaria con il canone di locazione, purché tale circostanza risulti dal contratto di locazione;
  • se il contratto di locazione comprende, con canone unitario, sia il negozio (C/1) che la pertinenza (c/3), il credito si estende su tutto l’ammontare del canone unitario, purché la pertinenza sia effettivamente usata per svolgere l’attività.


Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

La misura consiste nella possibilità per i soggetti esercenti attività di impresa di accedere a un credito di imposta per l’anno 2020 pari al 60% del canone di locazione di immobili che rientrano nella categoria catastale C1, negozi e botteghe.

Il credito è calcolato sul canone contrattualmente riferibile al mese di marzo, senza che su ciò influisca in alcun modo il principio di cassa. Non rilevano, perciò, eventuali ritardi di pagamento o dilazioni.

Il credito può essere utilizzato direttamente o ceduto, anche in parte, ad altri soggetti tra cui intermediari finanziari e istituti di credito.


Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Con Risoluzione 13/E l'Agenzia delle Entrate ha introdotto il codice tributo da utilizzare sul modello F24: "6914 - Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi - articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18".

Il codice tributo "6914" è utilizzabile a decorrere dal 25 marzo 2020.

Con provvedimento n. 250739/2020 il direttore dell'Agenzia delle entrate ha emanato le prime indicazioni per procedere alla cessione del credito: la comunicazione dell'avvenuta cessione dei crediti d'imposta deve essere fatta dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a cura dei soggetti cedenti che hanno maturato il diritto al credito, utilizzando esclusivamente le funzionalità disponibili nell'area riservata del sito web di Agenzia delle entrate. 

I cessionari utilizzano i crediti d’imposta con le stesse modalità con le quali sarebbero stati utilizzati dal soggetto cedente. I crediti d’imposta ceduti possono essere utilizzati in compensazione tramite modello F24 a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla comunicazione della cessione, previa accettazione da comunicare esclusivamente a cura dello stesso cessionario, a pena d’inammissibilità, attraverso le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate. La quota dei crediti d’imposta ceduti che non è utilizzata entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione non può essere utilizzata negli anni successivi, né richiesta a rimborso ovvero ulteriormente ceduta.

Per permettere ai cessionari di utilizzare il credito d'imposta ricevuto è stato istituito, con risoluzione 39/E, il codice "6930 - Botteghe e negozi - Utilizzo in compensazione del credito da parte del cessionario - art. 122 del D.L. n. 34 del 2020", da utilizzare sul modello F24.

Provvedimento
Num. del
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