Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Fondo Minibond 2014/2020

Regione Puglia
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Settori Economici
Microsettori
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Le manifestazioni di interesse devono essere presentate da società di capitali e da società cooperative a responsabilità limitata e per azioni diverse dalle banche. L’invito è rivolto alle piccole e le medie che intendono emettere i Minibond, con esclusione delle micro imprese.

A decorrere dalla determinazione del Presidente del Consiglio di amministrazione n. 163/2021 pubblicata il 3 marzo 2021, le imprese possono avere una sede operativa nella regione Puglia entro 6 mesi dalla data di emissione del minibond; è consentita la proroga motivata di tale termine in caso di realizzazione di investimenti materiali.

Sono ammesse le iniziative imprenditoriali inerenti a tutte le attività economiche ad eccezione dei settori/attività esclusi dal par. E a pag. 5 e ss. della determinazione del Presidente del Consiglio di amministrazione n. 163/2021 pubblicata il 3 marzo 2021 che estende la platea dei beneficiari anche alle imprese del settore costruzioni e commercio all'ingrosso, oltre che alle start up come specificato di seguito. 

Le società candidate emittenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  1. non avere emesso avere azioni quotate in Borsa;
  2. non rientrare nella definizione di “Imprese in Difficoltà”;
  3. fatturato minimo (ultimo bilancio approvato): 5.000.000 euro;
  4. EBITDA (ultimo bilancio approvato) in percentuale sul fatturato è >= 4 %.
  5. posizione Finanziaria Netta (NFP) / EBITDA
  6. posizione Finanziaria Netta (NFP) / Equity <3,5 (ultimo bilancio approvato).

Come sancito dalla determinazione del Presidente del Consiglio di amministrazione n. 163/2021 pubblicata il 3 marzo 2021, in alternativa al possesso dei requisiti previsti dalle lettere d), e), f), l'impresa può presentare domanda di candidatura se in possesso di un rating "B+" o superiore (secondo la scala di rating Standard&Poor's, o rating equivalenti di altre agenzie di rating riconosciute dall’eurosistema). Il rating, in corso di validità, deve essere stato rilasciato da un'agenzia di rating ECAI riconosciuta da parte di ESMA.

Nel caso in cui l’azienda candidata appartenga ad un gruppo di imprese e non raggiunga uno o più requisiti previsti dalle lettere c), d), e), f), può presentare il bilancio consolidato da cui risulti la sussistenza di tutti i requisiti richiesti o dimostri una situazione economica, patrimoniale e finanziaria relativa all’intero gruppo che consenta di valutare la sussistenza dei requisiti. 

Possono presentare manifestazione di interesse le imprese “start up” che operano sul mercato da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale qualora siano partecipate per almeno il 50% da un’impresa che possieda una influenza dominante avente i requisiti minimi sopracitati.

Per le imprese candidate che attestino di aver subito nel corso del 2020 un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19, tale da aver inciso sui requisiti previsti dalle lettere c), d), e), f), la valutazione potrà essere svolta sui dati del bilancio d’esercizio 2019.

Dimensione impresa
Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Liquidità aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Investimenti produttivi immateriali, Circolante a se stante e/o secco, Altro
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il costituendo R.T.I. UNICREDIT S.p.A. (capofila) e UNICREDIT BANK AG risultano soggetti individuati come Arranger idonei a dare attuazione agli interventi per sostenere i piani di sviluppo delle PMI che hanno le potenzialità per emettere minibond supportati da garanzie pubbliche.

Le iniziative imprenditoriali da finanziare con l’emissione di Minibond possono riguardare investimenti in attivi materiali da realizzarsi nel territorio della regione Puglia, investimenti in attivi immateriali aventi ricadute nella regione Puglia.

L'emissione dei Minibond deve essere destinata, anche per operazioni di natura straordinaria:

  • alla realizzazione di investimenti, in attivi materiali ed attivi immateriali per un importo non inferiore al 10% del valore nominale del Minibond;
  • al sostegno dell'attivo circolante, legato ad attività di sviluppo o espansione ausiliarie e correlate alle attività di cui al precedente punto.

I Minibond devono essere di nuova emissione e avere una scadenza massima di 7 anni, eventualmente comprensiva di un preammortamento massimo di 12 mesi. I singoli minibond devono avere un importo compreso tra 2.000.000 euro e 10.000.000 euro. Il minibond è regolato al tasso di remunerazione contrattualmente stabilito attraverso il pagamento di cedole, a fronte della raccolta di capitale. Il costo complessivo dell’operazione è stabilito dall'Arranger d’intesa con gli investitori in funzione del grado di rischiosità stimata delle imprese, dei costi di strutturazione dell’operazione, dell'onerosità stimata della parte residua del tasso di garanzia e dell'applicazione della disciplina dei "premi esenti".

 

Le sovvenzioni erogate da Puglia Sviluppo sono finalizzate alla copertura parziale dei seguenti costi di esplorazione (dettagliati a pag. 9 e ss. della determinazione):

  • commissioni di strutturazione da corrispondere all’Arranger per costi finalizzati all’attività di strutturazione e della contrattualistica (spese una tantum per gli studi legali relativamente alla redazione e revisione della contrattualistica e altri costi una tantum dovuti agli agenti);
  • costi per l’ottenimento del rating da parte di società ECAI (External Credit Assessement Institutions) riconosciute da parte dell’ESMA (European Securities and Markets Authority);
  • costi per la certificazione dell’ultimo bilancio (solo in caso di prima certificazione).
Tipo di contributo
Concessione di garanzie, Contributo a fondo perduto, Altro
Modalità erogazione contributo

L'elemento di aiuto della garanzia di portafoglio è determinato in termini di ESL per un tasso di garanzia dell’80%, modificato al 100% dalla determinazione del Presidente del Consiglio di amministrazione n. 163/2021 pubblicata il 3 marzo 2021, in maniera conforme con il regolamento de minimis ed è calcolato sulla base della disciplina dei “premi esenti”.

In particolare, l’Elemento di Aiuto (ESL) consiste nella differenza tra il prezzo di mercato della garanzia ed il prezzo pagato per la misura in oggetto. Nel caso in cui si superi il limite previsto dal regolamento de minimis, la quota eccedente tale limite, calcolata per ciascuna impresa, sarà pagata dall’impresa a tassi di mercato come previsto dalla disciplina dei premi esenti.

Inoltre Puglia Sviluppo eroga sovvenzioni dirette per la copertura del 50% delle spese di esplorazione relative alla strutturazione e alla organizzazione dell’emissione dei Minibond.

La misura è conforme al regolamento di esenzione.

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle sovvenzioni dirette è pari a 2.000.000 euro.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande di candidatura devono essere presentate tramite PEC all’indirizzo finanziamentodelrischio@pec.it. La data di chiusura del presente invito sarà comunicata da Puglia Sviluppo.

Le imprese candidate che siano state ammesse alla fase di valutazione finale di finanziabilità potranno – al termine della procedura – richiedere l’erogazione della sovvenzione tramite PEC all’indirizzo finanziamentodelrischio@pec.it.

Provvedimento
Num. del
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Allegati
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