Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi (art. 100, c. 2, lett. a, l. 662/96 - post 15 marzo 2019)

Ministero dello Sviluppo Economico
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Microsettori
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Possono accedere al Fondo di Garanzia:

  • piccole e medie imprese, incluse le imprese artigiane, presenti sul territorio nazionale. Nel novero dei beneficiari rientrano anche:
  • i consorzi e le società consortili costituiti tra piccole e medie imprese, e le società consortili miste;
  • i professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali.

La circolare n. 14/2020 estende l’operatività del Fondo di Garanzia anche alle attività economiche rientranti nella sezione “A – Agricoltura, silvicoltura e pesca”, eliminando le limitazioni fino ad oggi previste per questo settore dalla normativa ordinaria.

La circolare n. 20/2020 prevede che, per le operazioni fino a 30.000 euro garantite al 100% la platea dei beneficiari è stata estesa a broker, agenti e subagenti di assicurazione, nonché enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Ai fini dell’ammissibilità alla garanzia, inoltre, i soggetti beneficiari finali:

  • non devono presentare esposizioni nei confronti del soggetto finanziatore classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate;
  • non devono presentare sulla posizione globale di rischio (elaborata dalla Centrale dei Rischi) esposizioni classificate come “sofferenze”.

Sono ammesse altresì le imprese "diverse da PMI" con un numero di dipendenti non superiore a 249. 

La circolare n. 1/2021 estende la platea dei beneficiari, come previsto dalla Legge di Bilancio 2021, comprendendo i seguenti ATECO:

  • 66.19.20 - Attività di promotori e mediatori finanziari;
    • 66.19.21 – Promotori finanziari;
    • 66.19.22 – Agenti, mediatori e procacciatori di prodotti finanziari;
  • 66.21.00 – Attività dei periti e liquidatori indipendenti delle assicurazioni.

La circolare  n. 4/2021 introduce tre modifiche:

  • è nuovamente possibile presentare richieste di garanzia per finanziamenti di importo fino a 30.000 euro e di durata massima di 15 anni (art.13, comma 1, lettera m del DL Liquidità) in favore degli enti del Terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • le imprese “diverse dalle PMI” con un numero di dipendenti non superiore a 499 (le cosiddette Midcap) non possono essere più concesse garanzie su singole operazioni, anche se la richiesta è stata presentata prima del 26 maggio;
  • le imprese “diverse dalle PMI” con un numero di dipendenti non superiore a 499 (le cosiddette Midcap) hanno la possibilità di accedere alla garanzia nell’ambito di portafogli di finanziamenti a medio-lungo termine finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e/o programmi di investimento.

La circolare n. 7/2021 prevede che a partire dal 9 agosto 2021 sono operative le modifiche e le integrazioni approvate con decreto ministeriale del 13 maggio 2021. In particolare si segnala:

  • modifica della definizione di “Professionisti” che va ad ampliare la platea dei beneficiari finali a tutti i professionisti anche se non iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4;
  • modifica dei requisiti di ammissibilità dei soggetti beneficiari finali con riferimento all’attività economica svolta, in particolare nell’ambito della Sezione K dell’ATECO 2007 vengono considerate non ammissibili le sole attività economiche ricadenti nella Divisione 64 e 65.
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Ambiente, Formazione aziendale, Innovazione aziendale, Internazionalizzazione, Liquidità aziendale, Nuove imprese, Promozione aziendale, Ricerca e sviluppo, Risparmio energetico, Sicurezza, Sviluppo aziendale
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Acquisto Terreni, Acquisto Immobili, Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Scorte, Installazione di sistemi di sicurezza/videosorveglianza, Interventi messa in sicurezza, Hardware, Investimenti produttivi immateriali, Certificazioni Aziendali, Ambientali, Qualità, Certificazioni per la sicurezza, Marchi, Brevetti, Concessioni e Licenze, Software, Know how, Avviamento, Siti internet, Consulenze, E-commerce, Banda larga, Connessioni Internet, Disegni industriali, Liquidità aziendale, Circolante a se stante e/o secco, Ricapitalizzazione aziendale, Promozione ed Internazionalizzazione, Pubblicità, Partecipazione a fiere e/o missioni, Altre azioni di promozione (e-commerce), Altre azioni di internazionalizzazione, Reti e aggregazioni d’impresa, Ricerca, Sviluppo, Innovazione Tecnologica, ICT, Ambiente e Risparmio energetico, Energie rinnovabili, Energia solare, Energia eolica, Energia idroelettrica, Energia geotermica, Energia da biomasse, Energia marina, Energia o cogenerazione da acqua di falda, Riqualificazione ambientale (Rimozione amianto, bonifiche varie, etc.), Formazione e/o riqualificazione personale, Avvio nuova impresa, Start-up impresa, Start-up impresa giovanile, Start-up impresa femminile, Rilevamento/trasferimento generazionale impresa preesistente, Start-up innovative
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il Fondo di Garanzia PMI è uno strumento agevolativo del Ministero dello Sviluppo Economico gestito da Mediocredito centrale, volto a sostenere le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. In particolare, è prevista la concessione di una garanzia pubblica che si affianca, e spesso si sostituisce, alle garanzie reali portate dalle imprese. Ciò significa che, grazie al Fondo, l’impresa può ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.


Tipo di contributo
Concessione di garanzie
Modalità erogazione contributo

La garanzia è concessa, in favore dei soggetti beneficiari finali, con le seguenti modalità:

  • garanzia diretta, su richiesta dei soggetti finanziatori, anche in qualità di capofila di pool di soggetti finanziatori;
  • riassicurazione e controgaranzia, su richiesta dei soggetti garanti, anche in qualità di capofila di pool di soggetti garanti.

Caratteristiche dei finanziamenti:

  • finanziamento fino a 30.000 euro assistito dalla garanzia dello Stato;
  • finanziamento assistito dalla garanzia dello Stato entro il limite massimo di 5.000.000 euro.

La Legge di Bilancio 2022 dispone che a partire dal 1° aprile 2022, le garanzie saranno concesse previo pagamento di una commissione da versare al Fondo (dunque non saranno più a titolo gratuito.) 

Finanziamento fino a 30.000 euro: la garanzia del Fondo di Garanzia copre fino al 100% del finanziamento. La Legge di Bilancio 2022 dispone che dal 1° gennaio 2022, passa dal 90 all’80% la copertura del Fondo sui finanziamenti fino a 30.000 euro.

Inoltre, alle richieste di ammissione alla garanzia presentate a far data dal 1° luglio 2022, non trova più applicazione la disciplina straordinaria di intervento del Fondo. Nel periodo intercorrente tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2022, sono solo parzialmente ripristinate le modalità operative ordinarie del Fondo: l’importo massimo garantito per singola impresa dal Fondo è pari a 5.000.000 euro e la garanzia è concessa mediante applicazione del modello di valutazione.

La Legge di Bilancio 2021 ha esteso la durata massima dell’ammortamento a 15 anni (180 mesi).

Il preammortamento varia da un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 36 mesi.

L’importo non può essere superiore ad uno dei seguenti parametri, alternativi tra di loro:

  • il 25% del fatturato;
  • il doppio della spesa salariale annua per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti).

Tali parametri devono risultare dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata ovvero da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione.

Possono essere richiesti più finanziamenti per azienda, purché l'importo complessivo richiesto non sia superiore ai parametri di cui sopra e comunque non superiore ai 30.000 euro.

Se l’impresa ha già richiesto un finanziamento fino a 30.000 euro può richiedere:

  • l'estensione della durata del finanziamento originario (da 120 mesi a 180 mesi);
  • l'aumento dell'importo finanziato, se ancora inferiore ai 30.000 euro, con un nuovo finanziamento aggiuntivo;
  • l'estensione della durata del finanziamento originario e l'aumento dell’importo finanziato con un finanziamento aggiuntivo.



 

Finanziamento garantito fino a 5.000.000 euro: la garanzia del Fondo di Garanzia copre fino al 90% del finanziamento d'importo entro i limiti di massimo garantito pari a 5 milioni di euro.

Possono accedervi le imprese fino a 249 dipendenti.

Il finanziamento ha le seguenti caratteristiche:

  • ammortamento pari a 6 anni (72 mesi);
  • preammortamento da 0 fino ad un massimo di 36 mesi;
  • l’importo non deve essere superiore a uno dei tre seguenti parametri, alternativi tra di loro:
    • il 25% del fatturato 2019;
    • il doppio della spesa salariale annua per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti); nel caso di imprese costituite a partire dal 1° gennaio 2019, l'importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
    • fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento:
      • nei successivi 18 mesi, nel caso di PMI
      • nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese diverse da PMI, con numero di dipendenti non superiore a 499

Per le imprese con ricavi fino a 3.200.000 euro, la garanzia del Fondo sul nuovo finanziamento può raggiungere il 100% con l’intervento di un Confidi (o altri soggetti abilitati al rilascio di garanzie).



Con circolare 6/2021, a seguito di autorizzazione della Commissione Europea alle modifiche introdotte dal Sostegni-bis, è stabilito che per le operazioni presentate al Fondo a partire dal 24 giugno 2021 e deliberate a partire dal 1° luglio 2021:

  • per le operazioni fino a 30.000 euro:
    • la copertura della garanzia diretta passa dal 100% al 90%
    • la copertura massima dei confidi passa dal 100% al 90% dell’operazione finanziaria con riassicurazione/controgaranzia dal Fondo al 100%
    • sono abolite le previsioni riguardanti il tasso di interesse massimo applicabile.
  • per le operazioni superiori ai 30.000 euro:
    • la copertura della garanzia diretta passa dal 90% all’80%;
    • la copertura per l’intervento dei confidi rimane invariata al 90% con riassicurazione/controgaranzia del Fondo al 100%;
    • la durata massima delle operazioni garantite passa da 6 a 8 anni con la possibilità di richiedere il prolungamento fino al nuovo limite temporale (96 mesi) per le domande già approvate ferma restando la percentuale di copertura originaria.

In merito all’adeguamento dell’importo delle operazioni già ammesse alla garanzia del Fondo, l'ABI con Lettera Circolare del 20 luglio 2021 prot. UCR/002442 ha chiarito che:

  • nel caso di un nuovo finanziamento finalizzato all’estinzione di quello precedente ovvero la sottoscrizione di un addendum al contratto in essere, è confermata la copertura pari al 100%;
  • nel caso di un importo aggiuntivo attraverso la stipula di un nuovo contratto di finanziamento con autonomo piano d’ammortamento, la percentuale di copertura ridotta al 90%, secondo quanto previsto dall’art. 13 del DL Sostegni-bis.

Le garanzie previste dal Fondo di garanzia (misura potenziata dal dl Liquidità) sono concesse in conformità al Temporary Framework. Tuttativa, per le operazioni finanziarie che non dovessero rispettare i requisiti previsti dal Punto 3.2 del Temporary Framework, è comunque possibile presentare le richieste di garanzia del Fondo ai sensi dei Regolamenti de minimis o esenzione, e le stesse potranno essere garantite con percentuali di copertura pari all’80% per la garanzia diretta e al 90% per la riassicurazione a condizione che le garanzie rilasciate dai confidi o dagli altri fondi di garanzia non superino la percentuale massima di copertura dell’80%.

La Legge di Bilancio 2022 incrementa il Fondo di 520 milioni di euro per il 2024, di 1,7 miliardi di euro per il 2025, di 650 milioni per il 2026 e di 130 milioni di euro per il 2027.


Cumulabilità
Modalità di partecipazione

A seguito di autorizzazione della Commissione Europea con comunicazione C(2021) 4930 del 29 giugno 2021, il Fondo è prorogato al 31 dicembre 2021, così come previsto dal dl Sostegni bis.

L’impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo: deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. In alternativa, ci si può rivolgere a un Confidi che garantisce l’operazione in prima istanza e richiede la controgaranzia al Fondo. Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande mentre occorre rivolgersi ad un confidi accreditato.


Per effetto della Legge di Bilancio 2021 sia la richieste di conferma della garanzia del Fondo che le nuove richieste di ammissione alla garanzia del Fondo è concessa automaticamente, gratuitamente e senza valutazione e il soggetto finanziatore può erogare il finanziamento, subordinatamente alla verifica formale del possesso dei requisiti, senza attendere l'esito definitivo dell'istruttoria da parte del Gestore.


La Legge di Bilancio 2022 estende al 30 giugno 2022 la durata del Fondo.


Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che, in attesa dell’autorizzazione da parte della Commissione Europea della proroga della misura di aiuto "Covid-19: Loan guarantee schemes under the Fondo di garanzia per le PMI”, a partire dal 1° gennaio 2022 il Fondo di garanzia per le PMI non potrà rilasciare garanzie in favore delle richieste presentate ai sensi delle Sezioni 3.1 e 3.2 del Temporary Framework.

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2022 e fino all’autorizzazione della proroga da parte della Commissione Europea, di cui sarà data tempestiva comunicazione, verranno deliberate le sole garanzie in favore delle richieste presentate ai sensi del regime De Minimis e del Regolamento di esenzione.



Si informa che sono attive, a valere sul Fondo di Garanzia, le seguenti Sezioni Speciali:



Provvedimento
Num. del
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