Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Servizi per l’innovazione delle MPMI del settore turistico (POR FESR 2014/20, m. 1.1.3)

Sardegna Ricerche
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono beneficiare delle sovvenzioni le Microimprese e Pmi la cui attività rientra in uno dei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ISTAT ATECO 2007:

  • Sezione I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, limitatamente alla Divisione 55 - Alloggio ed alle sole sottocategorie: 55.10.00 Alberghi, 55.20.10 Villaggi turistici, 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; 55.20.20 Ostelli della gioventù.

  • Sezione N – Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di supporto alle imprese, limitatamente alla Divisione 79 – Attività dei servizi delle Agenzie di Viaggio, dei Tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse ed alle sole sottocategorie; 79.12.00 Attività dei tour operator; 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a; 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici.

  • Sezione R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, limitatamente alla Divisione 91 – Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali ed alle sole sottocategorie: 91.02.00 Attività di musei; 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili; 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali; 93.21.00 Parchi di divertimento e Parchi tematici; 93.29.20 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali.

Le imprese di cui ai codici ATECO 2007 Sezione I, devono avere un numero di posti letto pari a 50 e che possono essere ricondotti alla metà nel caso in cui la struttura rimanga aperta tutto l’anno.

Le imprese di cui ai codici ATECO 2007 Sezione N devono svolgere attività, prevalentemente rivolta alla gestione degli arrivi in Sardegna (attività di incoming) e dimostrare che il fatturato generato da tale attività sia pari ad almeno il 70% del fatturato complessivo.


Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Innovazione aziendale
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Hardware, Investimenti produttivi immateriali, Certificazioni Aziendali, Qualità, Software, Consulenze, Partecipazione a fiere e/o missioni, Ricerca, Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Altro
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Obiettivo dell'iniziativa è favorire l’innovazione del sistema delle imprese operanti nel settore turistico e culturale attraverso il sostegno alla realizzazione di un Piano di Innovazione per l’acquisizione di servizi destinati all’introduzione di strumenti ICT e servizi di supporto all’innovazione organizzativa e di mercato.

In particolare il bando cofinanzia la realizzazione di un Piano di innovazione che deve essere coerente rispetto alla Smart Specialization Strategy regionale e rientrare nell’ambito delle aree di specializzazione in essa individuate. Il Piano di innovazione consente l’implementazione di un sistema di strumenti gestionali informatici operanti in maniera integrata, automatica e sincronizzata per la gestione dei principali processi e attività aziendali e, a complemento, servizi consulenziali a supporto all’innovazione organizzativa e di mercato.

servizi attivabili all’interno del Piano di Innovazione, individuati nel “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, sono i seguenti:

  • servizi di sostegno all’innovazione destinati all’introduzione di strumenti ICT: codice B.6;

  • servizi di consulenza destinati ad introdurre innovazione organizzativa: codice B.1; B.2; B.4; B.8 (limitatamente al responsabile della comunicazione);

  • servizi di consulenza destinati ad introdurre innovazione di mercato: codice C.1; C.2; C.3; C.4; C.5; C.6; C.7.

L’elencazione dei servizi non è esaustiva e l’accettazione di eventuali servizi non inclusi è valutata da Sardegna Ricerche, in relazione alle caratteristiche dell’azienda proponente e all’intervento innovativo proposto.

Il Piano di Innovazione oggetto di aiuto può avere un valore fino a 150.000 euro e la sua durata massima può arrivare a 24 mesi.

I Piani di innovazione devono necessariamente prevedere l’implementazione di strumenti ICT; le imprese che hanno già implementato, strumenti gestionali informatici operanti in maniera integrata, automatica e sincronizzata per la gestione dei principali processi e attività aziendali possono presentare un Piano di innovazione contenente solo i servizi a supporto dell’innovazione organizzativa e di mercato.

I servizi per essere ammissibili, non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa.

I servizi relativi all'attività di promozione dell’azienda potranno riguardare esclusivamente la fase di consulenza concernente lo studio e progettazione dell’intervento. In nessun caso verranno ammessi costi che riguardino la realizzazione fisica dei materiali promozionali progettati o l’acquisto degli spazi, mezzi o passaggi pubblicitari programmati.

Relativamente alle consulenze in materia di ICT sono escluse le spese relative ad assistenza e manutenzione ordinaria, abbonamento, allacciamento, ivi inclusi canoni annui di hosting del server presso un provider o canoni di registrazione in motori di ricerca.

L’impresa sceglie liberamente i fornitori dei servizi per la realizzazione del Piano di innovazione. Al fine di assicurare la qualità del servizio, il fornitore deve dimostrare di avere esperienza nell’attività prestata autocertificando il nominativo dei clienti acquisiti e la descrizione dell'attività svolta per gli stessi, che deve essere dello stesso tipo e/o similare a quella richiesta dal soggetto proponente.

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione e l’ammontare dell’aiuto, non può superare le intensità previste dal Reg. (UE) n. 651/2014 ovvero:

  • 70% dei costi ammissibili per i servizi di cui all’art 28 del Reg. (UE) n. 651/2014, destinati all’introduzione di strumenti ICT come definiti nel servizio B.6, a condizione che l’importo totale degli aiuti per tali servizi non superi i 200.000 Euro per il Beneficiario su un periodo di tre anni;

  • 50% per i costi ammissibili per i servizi di cui all’art.18 (aiuti per servizi di consulenza) e art. 19 (aiuti per partecipazione a fiere) del Reg. (UE) n. 651/2014.

Gli aiuti con costi ammissibili individuabili esentati ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 11:00 del 28 marzo 2018 ed entro il 31 dicembre 2020.

La presentazione avviene, accedendo al sistema SIPES, compilando la domanda on line e allegando la documentazione prevista dal bando all’indirizzo: https://bandi.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml

Per la descrizione delle modalità di presentazione della domanda si rimanda alla “guida per la compilazione on line della domanda”.

Provvedimento
Num. del
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