Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Voucher digitali Impresa 4.0 - anno 2020

Camera di Commercio delle Marche
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Sono ammesse ai benefici le micro, piccole e medie imprese che, al momento della presentazione della domanda di assegnazione e fino a quello della liquidazione del voucher, rispondano ai seguenti requisiti:

  • abbiano sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Marche;
  • risultino iscritte al Registro delle Imprese ed attive.

Non possono presentare domanda e sono escluse dai benefici:

  • le imprese che siano già risultate beneficiarie dei contributi previsti dal bando della Camera di Commercio “B2B Digital Markets 2020”; 
  • tutte le imprese che abbiano già beneficiato dei Voucher Digitali Impresa 4.0 concessi dalla Camera di Commercio delle Marche e dalle Camere di Commercio di Ancona e Fermo negli anni dal 2017 al 2019.
Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Formazione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Hardware, Concessioni e Licenze, Software, Consulenze, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione e/o riqualificazione personale
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle imprese attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Nello specifico, la misura risponde ai seguenti obiettivi:

  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della regione Marche di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

In particolare, il voucher deve essere necessariamente utilizzato dall'impresa beneficiaria al fine di:

A. acquisire servizi di consulenza e/o formazione specialistica volti a misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment), identificare i bisogni di innovazione e pianificare e progettare l’utilizzo di :

    • una o più delle tecnologie abilitanti di cui al successivo elenco 1
    • oppure, l’utilizzo di una o più delle altre tecnologie digitali di cui al successivo elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle dell’elenco 1;

B. acquistare beni e servizi strumentali (hardware e software) funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui al punto A (Elenchi 1 e 2) nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili. Per beni strumentali si intendono, ad esempio: sensori, robotica; visori; macchinari/impianti; stampanti 3D; dispositivi di connessione alla banda ultra larga, droni; tablet; monitor, ecc. Per servizi strumentali, si intendono, sempre a titolo esemplificativo: acquisto software e licenze funzionali alle tecnologie elencate; acquisizione di servizi di cloud computing; costi per l’inserimento su piattaforme di prenotazione turistica, marketplace (B2C), e-commerce proprietario (B2C) ed eventuale spesa pro-quota relativamente ai canoni sino alla data di chiusura delle attività e rendicontazione (30 aprile); acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment, nonché canoni di inserimento sulle relative piattaforme online sempre considerati pro-quota per il medesimo periodo; ecc. 

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 compresi nel bando sono:

  • ELENCO 1:
    • robotica avanzata e collaborativa;
    • interfaccia uomo-macchina;
    • manifattura additiva e stampa 3D;
    • prototipazione rapida;
    • internet delle cose e delle macchine;
    • cloud, fog e quantum computing;
    • cyber security e business continuity;
    • big data e analytics;
    • intelligenza artificiale;
    • blockchain;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
    • simulazione e sistemi cyberfisici;
    • integrazione verticale e orizzontale;
    • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
    • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc.);
    • sistemi di e-commerce;
    • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
    • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
    • connettività a banda ultralarga;
  • ELENCO 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente elenco 1:
    • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
    • sistemi fintech;
    • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
    • tecnologie per l’in-store customer experience;
    • system integration applicata all’automazione dei processi;
    • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    • programmi di digital marketing.

Sono ammessi a finanziamento solo quei progetti il cui costo complessivo ammissibile a contributo sia almeno pari a 2.500 euro.

Le spese si considerano ammissibili solo se effettivamente sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro e non oltre il 30 aprile 2021.

Per l’acquisizione dei servizi di consulenza e di formazione l’impresa beneficiaria potrà
avvalersi esclusivamente (pena l'inammissibilità del progetto):

  • enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca;
  • centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0; 
  • incubatori d'impresa certificati e incubatori regionali accreditati; 
  • competence center di cui al Piano Industria 4.0;
  • digital innovation hub ed EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione) di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali; 
  • start-up innovative (solo per la consulenza) e PMI innovative; 
  • (solo per la formazione) agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR e/o da Istituti Tecnici superiori. 

I servizi di consulenza potranno inoltre essere acquisiti presso altri soggetti imprenditoriali iscritti al Registro Imprese che dimostrino di aver realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività di consulenza e/o formazione alle imprese. 

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

Nel caso di piccole e medie imprese l'agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, sino ad un importo massimo di 3.500 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

Nel caso di micro impresa l’agevolazione è concessa nella misura del 70% delle spese totali ritenute ammissibili, sino ad un importo massimo pari a 5.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.

Le risorse complessivamente stanziate a favore dei soggetti beneficiari ammontano a 300.000 euro. 

I contributi sono erogati in de minimis

 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di ammissione per l’assegnazione del voucher.

Le domande di ammissione possono essere presentate a partire dalle 9.00 del 1° dicembre 2020 al 21 dicembre 2020 esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo cciaa@pec.marche.camcom.it. 

Provvedimento
Num. del
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