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Fondo Rotativo per il Piccolo Credito - Sezione IV: interventi a valere su fondi regionali

Regione Lazio
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Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • siano costituiti da almeno 36 mesi;
  • abbiano o intendano aprire, al massimo entro la data dell’erogazione del finanziamento agevolato, una sede operativa nel Lazio; per i liberi professionisti, abbiano o intendano stabilire, al massimo entro ladata dell’erogazione del finanziamento agevolato, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio;
  • abbiano un’esposizione complessiva limitata ad euro 100.000 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia.

La sezione IV è suddivisa nelle seguenti sotto-sezioni e sono previste le seguenti limitazioni nell’ambito dei soggetti beneficiari:

  • Sotto-sezione Artigianato: possono presentare domanda di agevolazione esclusivamente le imprese annotate nella Sezione speciale del Registro delle imprese con la qualifica di impresa artigiana.

  • Sotto-sezione Cooperazione: possono presentare domanda di agevolazione esclusivamente le imprese cooperative, iscritte all’albo nazionale degli enti cooperativi di cui all’articolo 15 del d. lgs. 220/2002, ad eccezione delle imprese aventi Codice ATECO A.

  • Sotto-sezione Trasporto non di linea: possono presentare domanda di agevolazione i titolari di licenza taxi rilasciata da un Comune della Regione Lazio.

  • Sotto-sezione Turismo: Possono presentare domanda le PMI del settore turistico che svolgono l’attività classificata con il codice ATECO 2007 n. 55.10.00 “Alberghi” nel territorio della Regione Lazio in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge regionale n.13 del 6 agosto 2007. Possono presentare domanda di finanziamento anche le PMI proprietarie di alberghi che ne abbiano affidato la gestione ad altri soggetti che svolgano l’attività di cui al codice ATECO 2007 55.10.00.

  • Sotto-sezione Botteghe storiche: possono presentare domanda di agevolazione:
    • Locali e alle botteghe storiche in possesso dei seguenti requisiti:
      • siano ubicati nel territorio regionale;
      • siano collocati in immobili di particolare valore storico-artistico e architettonico, documentato attraverso la produzione della dichiarazione di interesse culturale;
      • al loro interno sia regolarmente svolta, in modo documentabile, continuativamente da almeno cinquanta anni, una medesima attività commerciale, artigianale o di pubblico esercizio;
    • Botteghe d’arte in possesso dei seguenti requisiti:
      • siano ubicate all’interno del territorio regionale;
      • al loro interno sia regolarmente svolta, in modo documentabile, continuativamente da almeno cinquanta anni, un’attività di lavorazione manuale, non seriale, di creazione e produzione di opere di artigianato artistico, anche mediante l’impiego di tecniche di lavorazione tipiche della tradizione regionale, ad opera del medesimo soggetto, dei suoi discendenti, eredi o aventi causa;
    • Attività storiche in possesso dei seguenti requisiti:
      • si tratti di attività commerciali, di somministrazione, artigianato o miste tra quelle indicate, compresi i cinema, i teatri, le librerie, le cartolibrerie nonché i mercati che si svolgono su area pubblica in sede propria, regolarmente esercitate nel territorio regionale;
      • siano attività svolte, in modo documentabile, continuativamente da almeno cinquanta anni, negli stessi locali, ad opera del medesimo soggetto, dei suoi discendenti, eredi o aventi causa senza alcuna variazione di tipologia merceologica o di somministrazione; in caso di società la continuità in capo al medesimo soggetto, discendenti, eredi o aventi causa è verificata con riferimento ai soci illimitatamente responsabili relativamente alle società di persone e ai soci di maggioranza relativamente alle società di capitali.

Il requisito della continuità dell’attività storica per tutte le categorie in precedenza descritte è dimostrato tramite attestazione rilasciata dal Comune, dalla Camera di Commercio o da altri enti pubblici, compresi i certificati storici. Il suddetto requisito si considera rispettato anche nel caso in cui il locale sia stato chiuso per alcuni periodi a condizione che l’attività sia stata comunque svolta per almeno cinquanta anni.

Sono, in ogni caso, esclusi dalle misure di sostegno i locali, le botteghe e le attività storiche che operano attraverso forme di affiliazione commerciale (franchising).

Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Sviluppo aziendale
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Acquisto Terreni, Acquisto Immobili, Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mezzi di trasporto, Hardware, Investimenti produttivi immateriali, Brevetti, Concessioni e Licenze, Software, Know how, Consulenze, Promozione ed Internazionalizzazione, Ambiente e Risparmio energetico, Energie rinnovabili, Altro, Marketing e comunicazione, Spese generali
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Saranno ritenuti ammissibili i seguenti interventi, in base alle varie sotto-sezioni.

Sotto-sezione Artigianato, Sotto-sezione Cooperazione e Sotto-sezione Turismo

  • Attivi materiali e immateriali
    • acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma di investimento ammissibile;
    • immobili dedicati ad attività di impresa ed opere murarie ed assimilate funzionalmente correlate agli investimenti, necessarie ad attività d’impresa, nel limite del 20% del programma d’investimento ammissibile;
    • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno.
    • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;

  • Spese di consulenza fino ad un massimo del 10% (20% per la sotto-sezione turismo) del costo totale del progetto ammissibile:
    • servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti esterni;
    • studi di fattibilità.

  • Altre esigenze finanziarie dell’impresa connesse con una delle seguenti attività:
    • rafforzamento delle attività generali dell’impresa (quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva);
    • realizzazione di nuovi progetti (quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing);
    • penetrazione di nuovi mercati (espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale);
    • nuovi sviluppi da parte delle imprese (nuovi brevetti o prodotti).


Sotto-sezione Trasporto non di linea:

  • nuovi veicoli a trazione elettrica: i veicoli dotati di motorizzazione finalizzata alla sola trazione di tipo elettrico, con energia per la trazione esclusivamente di tipo elettrico e completamente immagazzinata a bordo;
  • nuovi veicoli a trazione ibrida:
    1. i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di un motogeneratore termico volto alla sola generazione di energia elettrica, che integra una fonte di energia elettrica disponibile a bordo (funzionamento ibrido);
    2. i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una motorizzazione di tipo termico volta direttamente alla trazione, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo anche mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni esistenti (funzionamento ibrido bimodale);
    3. i veicoli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una motorizzazione di tipo termico volta sia alla trazione sia alla produzione di energia elettrica, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo sia mediante il funzionamento contemporaneo delle due motorizzazioni presenti sia mediante il funzionamento autonomo di una sola di queste (funzionamento ibrido multimodale).

I veicoli di cui alle lettere a) e b) sono acquistati nuovi.


Sotto-sezione Botteghe storiche:

  • Attivi materiali e immateriali:
    • acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma di investimento ammissibile;
    • acquisto di immobili dedicati ad attività di impresa e realizzazione di opere murarie e assimilate funzionalmente correlate agli investimenti, necessarie ad attività d’impresa, nel limite del 20% del programma d’investimento ammissibile;
    • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento anche al fine dell’utilizzo di tecniche o prodotti tipici del territorio; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno; sono inclusi i costi per l’efficientamento energetico e l’uso di energia rinnovabile, la riqualificazione, manutenzione o adeguamento normativo di spazi, manufatti, arredi, strumenti, attrezzature, anche all’interno dei mercati storici, purché capitalizzabili;
    • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali.

  • Spese di consulenza fino ad un massimo del 10% del costo totale del progetto ammissibile:
    • servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti esterni;
    • studi di fattibilità.

  • Altre esigenze finanziarie dell’impresa, anche finalizzate al riposizionamento competitivo, allo sviluppo e alla realizzazione di nuovi modelli di attività, alla crescita sui mercati regionali, nazionali ed internazionali, connesse a una delle seguenti attività:
    • rafforzamento delle attività generali dell’impresa quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva, anche mediante:
      • la riorganizzazione dell’attività, in coerenza con la propria storicità, per consentire la riduzione dei costi gestionali e una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse strumentali ed economiche;
      • la formazione del personale con particolare attenzione al ricambio generazionale e alla trasmissione degli antichi mestieri;
      • l’integrazione dell’attività con iniziative di carattere socio-culturale e di promozione del territorio;
    • realizzazione di nuovi progetti, quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing;
    • penetrazione di nuovi mercati, quali espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale;
    • nuovi sviluppi da parte delle imprese, quali nuovi brevetti, innovazione di prodotto o di processo.


Sono ammissibili solo le spese la cui data di inizio sia successiva alla data di presentazione della domanda. L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento agevolato.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 10.000 euro. Non sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo imponibile dei beni agevolabili sia inferiore a 500 euro.

Tipo di contributo
Finanziamento a tasso agevolato
Modalità erogazione contributo

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo: 10.000 euro;
  • importo massimo: 50.000 euro;
  • durata minima: 12 mesi;
  • durata massima: 60 mesi; preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

L’intensità dell’agevolazione concessa sarà computata in termini di differenziale tra il tasso fisso associato al finanziamento agevolato e il tasso di interesse di riferimento per operazioni comparabili, alla data di firma del contratto di finanziamento agevolato tra il Soggetto gestore e il soggetto beneficiario. 

L’equivalente sovvenzione lorda dovrà rientrare nei massimali previsti dal regolamento de minimis: l’ESL concedibile è calcolato tenendo conto di eventuali altri aiuti di Stato concessi sulle medesime spese ammissibili.


Con avviso del 13 gennaio 2022 della Regione Lazio per la riapertura del sportello per la presentazione delle istanze, sono stanziati complessivamente 15.897.643,21 euro per le quasttro linee del Fondo Rotativo Piccolo Credito.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate on-line sul portale http://www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito”.

Con avviso del 13 gennaio 2022 la Regione Lazio comunica la riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze a partire dalle ore 09:00 del 25 gennaio 2022: lo sportello sarà chiuso – senza che sia necessario alcun provvedimento amministrativo – al raggiungimento di un volume di domande pari a 2 volte la dotazione disponibile al momento dell’apertura dello sportello e  potrà essere riaperto a fronte di ulteriori risorse che si renderanno disponibili a titolo di rientri.

Provvedimento
Num. del
Fonte
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