Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Fondo Rotativo Piccolo Credito - Sezione II 'Garanzie e accesso al credito' (FERS 14/20, asse 3, az. 3.6.1)

Regione Lazio
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • siano costituiti da almeno 36 mesi;
  • abbiano o intendano aprire, al massimo entro la data dell’erogazione del finanziamento agevolato, una sede operativa nel Lazio; per i liberi professionisti, abbiano o intendano stabilire, al massimo entro ladata dell’erogazione del finanziamento agevolato, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio;
  • abbiano un’esposizione complessiva limitata ad euro 100.000 nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia.

Sono agevolabili tutte le attività economiche ad eccezione di quelle con codice ATECO A.

È prevista una specifica riserva denominata "Sezione II Bis" per le imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio e delle attività dei servizi di ristorazione che operano nei seguenti settori ATECO:

  • ATECO 45 “Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”
  • ATECO 47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli), ad eccezione dei seguenti classi:
    • ATECO 47.26.00 – Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie)
    • ATECO 47.75.5 – Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari)
    • ATECO 47.78.94 – Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • ATECO 56 Attività dei servizi di ristorazione.
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Sviluppo aziendale
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Acquisto Terreni, Acquisto Immobili, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Hardware, Investimenti produttivi immateriali, Brevetti, Concessioni e Licenze, Software, Know how, Consulenze, Promozione ed Internazionalizzazione, Altro, Spese generali
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Le spese ammissibili dovranno essere strettamente correlate alla realizzazione del progetto e riguardano:

  • Attivi materiali e immateriali:
    • acquisto di terreni, nel limite del 10% del programma di investimento ammissibile;
    • immobili dedicati ad attività di impresa ed opere murarie ed assimilate funzionalmente correlate agli investimenti, necessarie ad attività d’impresa, nel limite del 20% del programma d’investimento ammissibile;
    • acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento; tali beni dovranno essere installati presso la sede dell’unità operativa aziendale che beneficia del sostegno.
    • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la convalida e la difesa degli attivi immateriali;

  • Spese di consulenza fino ad un massimo del 10% del costo totale del progetto ammissibile:
    • servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti esterni;
    • studi di fattibilità.

  • Altre esigenze finanziarie dell’impresa connesse con una delle seguenti attività:
    • rafforzamento delle attività generali dell’impresa (quali le attività volte a stabilizzare e difendere la posizione di mercato esistente rafforzando la capacità produttiva);
    • realizzazione di nuovi progetti (quali la costruzione di nuovi impianti, una nuova campagna di marketing);
    • penetrazione di nuovi mercati (espansione di prodotto o di servizi, espansione territoriale);
    • nuovi sviluppi da parte delle imprese (nuovi brevetti o prodotti).

Sono ammissibili solo le spese la cui data di inizio sia successiva alla data di presentazione della domanda. L’investimento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento agevolato.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 10.000 euro. Non sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo imponibile dei beni agevolabili sia inferiore a 500 euro.

Tipo di contributo
Finanziamento a tasso agevolato
Modalità erogazione contributo

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero con le seguenti caratteristiche:

  • importo minimo: 10.000 euro;
  • importo massimo: 50.000 euro;
  • durata minima: 12 mesi;
  • durata massima: 60 mesi; preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

L’intensità dell’agevolazione concessa sarà computata in termini di differenziale tra il tasso fisso associato al finanziamento agevolato e il tasso di interesse di riferimento per operazioni comparabili, alla data di firma del contratto di finanziamento agevolato tra il Soggetto gestore e il soggetto beneficiario. 

L’equivalente sovvenzione lorda dovrà rientrare nei massimali previsti dal regolamento de minimis: l’ESL concedibile è calcolato tenendo conto di eventuali altri aiuti di Stato concessi sulle medesime spese ammissibili.


Con avviso del 13 gennaio 2022 della Regione Lazio per la riapertura del sportello per la presentazione delle istanze, sono stanziati complessivamente 15.897.643,21 euro per le quasttro linee del Fondo Rotativo Piccolo Credito.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate on-line sul portale http://www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito”.

Con avviso del 13 gennaio 2022 la Regione Lazio comunica la riapertura dello sportello per la presentazione delle istanze a partire dalle ore 09:00 del 25 gennaio 2022: lo sportello sarà chiuso – senza che sia necessario alcun provvedimento amministrativo – al raggiungimento di un volume di domande pari a 2 volte la dotazione disponibile al momento dell’apertura dello sportello e  potrà essere riaperto a fronte di ulteriori risorse che si renderanno disponibili a titolo di rientri.

Provvedimento
Num. del
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