Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Sostegno progetti ricerca industriale e sviluppo sperimentale (POR FESR 2014/20, az. 1.1.1. - 2020)

Regione Umbria
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole, medie e grandi imprese extra agricole, che siano in possesso, alla data di trasmissione della domanda di agevolazione, di almeno una unità produttiva, sede dell’intervento per il quale si richiede agevolazione, ubicata nel territorio della regione Umbria.

La sede oggetto dell’intervento deve possedere, al momento della presentazione della richiesta di agevolazione, un codice di attività ATECO 2007 tra quelli ricompresi nell’all. 1 a pag. 34 del bando e rientrante nelle seguenti sezioni: C, E, F, H, J, M, N

Le imprese, al momento della presentazione della domanda, devono essere già costituite nella forma giuridica di società di capitali da almeno 3 anni. 

Dimensione impresa
PMI, Grande
Ambito territoriale
Iniziative
Ricerca e sviluppo
Investimenti
Investimenti produttivi materiali, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Consulenze, Ricerca, Sviluppo, Innovazione Tecnologica, Personale, Altro
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Gli interventi finanziabili sono progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a definire nuovi prodotti e/o processi negli ambiti di specializzazione identificati dalla Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS 3).

Le attività di ricerca industriale sono ammissibili nella misura massima del 30% del totale dei costi ammessi del progetto elevabile fino al massimo del 35% nei seguenti casi:

  • maggiorazione del 2,5% se nella realizzazione del progetto è prevista una collaborazione con un’impresa start up innovativa o con una PMI innovativa;
  • maggiorazione del 2,5% se nella realizzazione del progetto è prevista una collaborazione con un «Organismo di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici o privati».

Le due maggiorazioni sono cumulabili.

Sono ammesse ad agevolazione le seguenti tipologie di spesa:

  • spese per personale dipendente di ricerca; 
  • costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari
  • servizi di consulenza
    • spese per consulenze esterne specialistiche rese da istituti universitari e centri di ricerca pubblici o da strutture specializzate organizzate in forma d’impresa la cui attività risulti compatibile con la consulenza offerta o da professionisti singoli o consulenti il cui curriculum formativo e professionale evidenzi adeguate competenze in materia, strumentali all’attività di impresa;
    • prestazioni di terzi aventi carattere meramente esecutivo (es. costruzione prototipo, effettuazione prove/test, ecc.);
    • spese per beni immateriali di nuovo acquisto utilizzati esclusivamente per l’attività di ricerca, compresa l’acquisizione dei risultati di ricerche, di brevetti e di know how, di diritti di licenza;
  • materiali direttamente imputabili all’attività di ricerca: questa voce comprende l’acquisto di materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota; 
  • spese generali

L'investimento deve essere ricompreso tra un minimo di 130.000 euro di spesa e un massimo di 1.500.000 euro di spesa

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in riferimento all’ammontare delle spese ritenute ammissibili: 

  • micro e piccole imprese: 65% ricerca industriale; 40% sviluppo sperimentale; 
  • medie imprese: 55% ricerca industriale; 30% sviluppo sperimentale; 
  • grandi imprese: 45% ricerca industriale; 20% sviluppo sperimentale. 

In tutti i casi è prevista la seguente maggiorazione: + 2,5% collaborazione con start-up/PMI e/o + 2,5% incremento occupazionale.

Le agevolazioni concesse non sono cumulabili con altre provvidenze comunitarie, nazionali, regionali o comunali richieste per lo stesso progetto, a eccezione del caso di agevolazioni fiscali aventi carattere di generalità e uniformità su tutto il territorio nazionale. In particolare non sono cumulabili con le provvidenze concesse con il presente avviso gli aiuti concessi ai sensi del Reg UE n. 651/2014.

Le risorse stanziate ammontano a 3.624.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

La compilazione delle domande deve essere effettuata a partire dalle 10:00 del 20 gennaio 2021 e fino alle 12:00 del 20 marzo 2021 on line.

L’invio della richiesta di ammissione alle agevolazioni potrà essere effettuato a partire dalle 10:00 del 27 gennaio 2021 e fino alle 12:00 del 20 marzo 2021 accedendo all’indirizzo http://trasmissione.bandi.regione.umbria.it. 

Provvedimento
Num. del
Fonte
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