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Keywords
Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Ateco
Destinatari
Beneficiano le micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale e/o sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Caserta, che siano iscritte nel Registro delle Imprese e risultino “attive” al momento della presentazione della domanda (denuncia di inizio attività registrata nel R.E.A.), in regola con il versamento del diritto annuale.
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Investimenti
Certificazioni, Consulenze, E-commerce, Efficienza energetica/rinnovabili, Formazione, Hardware, Software
Interventi ammissibili e spese agevolabili
In relazione alla transizione digitale, sono considerati ammissibili interventi relativi a:
- robotica avanzata e collaborativa;
- interfaccia uomo-macchina;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- prototipazione rapida;
- internet delle cose e delle macchine;
- cloud, fog e quantum computing;
- cyber security e business continuity;
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- simulazione e sistemi cyberfisici;
- integrazione verticale e orizzontale;
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- sistemi di e-commerce con software proprietario con funzionalità avanzate e integrazione con gestionale/CRM aziendale;
- sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
- realizzazione/adeguamento del sito web aziendale con funzionalità avanzate (es. integrazione con chatbot, CRM, gestionali, web app, sistemi di prenotazione etc).
Sono ammissibili - per i progetti di transizione digitale- le spese per
- servizi di consulenza e/o formazione, relativi a una o più tecnologie tra quelle previste. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato;
- acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.
In relazione alla transizione ecologica sono considerate ammissibili le spese per attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.
In relazione alla transizione ecologica, sono considerate ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
- audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
- analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
- progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
- piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
- studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
- studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
- realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
- implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa,
- governance dell’azienda in ottica di aderenza ai criteri ESG (a titolo di esempio non esaustivo: certificazione ESG, bilancio di sostenibilità, certificazione parità di genere, ecc.).
Sono considerate ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 fino al 90° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.
L'investimento minimo ammonta a 3.000 euro.
Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo
I voucher avranno un importo unitario massimo di 6.000 euro per le imprese che hanno sede legale in provincia di Caserta e di 3.000 euro per quelle che hanno solo la sede operativa in provincia di Caserta. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 60% delle spese ammissibili.
Alle imprese in possesso del rating di legalità in corso di validità al momento della domanda e fino alla erogazione del voucher, verrà riconosciuta una premialità di 250 euro.
Gli aiuti sono concessi in de minimis.
Le risorse disponibili ammontano a 350.000 euro.
Cumulabilità
Modalità di partecipazione
Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.
Le domande devono essere inoltrate esclusivamente a mezzo PEC INNOVAZIONE.PID@CE.LEGALMAIL.CAMCOM.IT dalle ore 9:00 del 31 luglio 2024 fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2024.
Per le domande di contributo pervenute è prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
N.B.: Gentile Cliente, nell'ipotesi in cui la misura fosse di tuo interesse, ti invitiamo a comunicarcelo entro e non oltre il
al fine di permettere al Consulente di gestire in tempo utile la tua pratica.
Provvedimento
Num. del
Fonte
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