Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

DUC Milano: sostegno MPMI commercio, ristorazione, terziario e artigianato

Comune di Milano
Tag
Keywords
Link Fonte
Sito web
Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato con unità locali localizzate all’interno delle 9 polarità distrettuali del DUC di Milano, i cui perimetri sono raffigurati nell’allegato A all'avviso.

Le imprese in questione devono:

  • svolgere attività di ristorazione, di somministrazione, di vendita diretta al dettaglio di beni o di servizi (quali – a titolo di esempio – acconciatori, estetisti, lavanderie, agenzie di viaggio, ecc.), con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio. 

Sono escluse le imprese che svolgono, nell’unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse. 

Sono, inoltre, ammissibili gli aspiranti imprenditori nei DUC che avviino entro il 30 settembre 2021 una attività economica (previa idonea presentazione di SCIA di inizio attività) che soddisfi i requisiti sopra previsti.

Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione per la sicurezza, Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando intende sostenere, a seguito della grave crisi determinata dalla emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la ripartenza delle attività economiche dei servizi ai consumatori e ai cittadini nonché l’avvio di nuove attività ubicate all’interno degli ambiti territoriali delle 9 polarità distrettuali del D.U.C. di Milano: Brera, Buenos Aires, Galleria, Giambellino, Isola, Navigli, Sarpi, Ticinese, XXV Aprile.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Risultano ammissibili le spese rientranti nel seguente elenco:

  • spese in conto capitale:
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni come insegne, vetrine, saracinesche, ecc., adeguamento alle nuove esigenze di sicurezza);
    • installazione o ammodernamento di impianti (es. impianto elettrico, idraulico, climatizzazione, videosorveglianza, ecc.);
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate, compresi computer, periferiche, lettori per i pagamenti carte di debito/credito, temperatura corporea, dispositivi per il contenimento del rumore, purché ad esclusivo dell’unità locale;
    • veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
    • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
  • spese di parte corrente aventi natura accessoria rispetto alle spese di investimenti:
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;
    • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio, ecc.);
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web, ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese per eventi e animazione;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali.

Il budget di spesa minimo ammissibile è di 1.000 euro.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria dal 5 maggio 2020 al 30 agosto 2021



Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale (investimenti), con eventuali spese accessorie di parte corrente. Il contributo previsto, per le domande ammissibili, sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA e, in ogni caso, non superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascuna unità locale pari a 3.000 euro

Gli aiuti sono erogati in de minimis

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a 400.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande dovranno essere presentate on line dalle 12.00 del 1° giugno 2021 alle 12.00 del 30 giugno 2021

Provvedimento
Num. del
Fonte
Approfondimenti
News collegate
Allegati
   Allegati Operativi

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2021 - Tutti i diritti riservati