Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Ripartiamo in digitale: voucher digitali I4.0 - m. B (anno 2021)

Camera di Commercio di Firenze
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici che: 

  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
  • siano iscritte al Registro delle Imprese ed attive; 
  • non siano incorse in situazioni di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019. 
Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Innovazione aziendale
Investimenti
Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Consulenze, Formazione e/o riqualificazione personale
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando "Ripartiamo in digitale - Disciplinare per l'erogazione dei Voucher digitali I4.0 - Misura B", a sostegno di iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo, oltre che funzionali alla continuità operativa durante l’emergenza da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post emergenziale.

Le risorse sono destinate all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e all’acquisto di beni e servizi strumentali.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’elenco 1 con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’elenco 2: 

  • elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
    • robotica avanzata e collaborativa;
    • interfaccia uomo-macchina;
    • manifattura additiva e stampa 3D;
    • prototipazione rapida;
    • internet delle cose e delle macchine;
    • cloud, fog e quantum computing
    • cyber security e business continuity;
    • big data e analytics;
    • intelligenza artificiale;
    • blockchain;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
    • simulazione e sistemi cyberfisici;
    • integrazione verticale e orizzontale;
    • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
    • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc.);
    • sistemi di e-commerce;
    • sistemi per lo smart working e il telelavoro;
    • soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
    • connettività a Banda Ultralarga;
  • elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente elenco 1:
    • sistemi di pagamento mobile e/o via internet (il progetto complessivo potrà contenere anche soluzioni software di adeguamento del registratore di cassa per la gestione della cd “lotteria degli scontrini”);
    • sistemi fintech;
    • sistemi EDI, electronic data interchange;
    • geolocalizzazione;
    • tecnologie per l’in-store customer experience;
    • system integration applicata all’automazione dei processi;
    • tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
    • programmi di digital marketing;
    • soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.

Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di spesa pari a 3.000 euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento

L’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • competence center di cui al Piano nazionale Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – (http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-deicentri-di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  • start-up innovative e PMI innovative;
  • Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: http://www.unioncamere.gov.it/P42A0C4239S3692/elenco-dei-managerdell-innovazione.htm);
  • ulteriori fornitori, attivi da almeno un anno, che siano in grado di fornire consulenza e formazione nelle tematiche di Impresa 4.0. 

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie
formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.



Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher di importo unitario massimo di 6.000 euro, a copertura del 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse. E' riconosciuta, inoltre, una premialità di 250 euro alle imprese in possesso di rating di legalità. 

Gli aiuti sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili:

  • con altri aiuti di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”;
  • con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti.

Gli aiuti sono concessi ai sensi della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID19” del 19 marzo 2020 (G.U. del 20 marzo 2020) e successive modificazioni, nel quadro del regime autorizzato SA 57021, modificato da SA.59827 e SA.59655.

Le risorse complessivamente ammontano a 573.310 euro.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo/voucher.

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle 8:00 del 29 aprile 2021 alle 21:00 del 14 maggio 2021

Provvedimento
Num. del
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