Per accedere al credito d’imposta occorre inviare richiesta telematica utilizzando il modello standardizzato messo disposizione dal GSE. Il GSE, controllata la documentazione, invia al Mimit l’elenco delle imprese che possono fruire dell’agevolazione e l’importo prenotato.
Il credito d’imposta può essere utilizzato soltanto in compensazione tramite modello F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, trascorsi cinque giorni dall’invio dell’elenco dei beneficiari della misura da parte del Gse all’Agenzia. Con RISOLUZIONE N. 63/E, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il seguente codice tributo: “7072” - denominato “Credito d’imposta - Transizione 5.0 - Articolo 38, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19”.
L’eventuale residuo può essere utilizzato nei periodi d’imposta successivi in cinque quote annuali di pari importo.
Dalle 12:00 del 7 agosto 2024 è possibile inviare le comunicazioni preventive dirette alla prenotazione del credito d’imposta “Transizione 5.0” e le comunicazioni di conferma relative all’effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione: le istanze devono essere presentate tramite il sistema telematico disponibile nella sezione “Transizione 5.0” del sito internet del GSE (www.gse.it).
Tramite lo stesso sistema telematico dalle 12:00 del 12 settembre 2024 è possibile presentare le comunicazioni di completamento del progetto di innovazione.
Ai fini della fruizione del credito d’imposta, le imprese che hanno validamente presentato la comunicazione di accesso e le comunicazioni periodiche, trasmettono, entro e non oltre il 28 febbraio 2026, tramite la Piattaforma informatica, apposita comunicazione in relazione al completamento del progetto di innovazione.
Con d.d. 6 novembre 2025 è comunicato l'esaurimento risorse. Alle imprese che, a partire dal 7 novembre 2025 presentano comunicazioni di prenotazione del credito di imposta, è inviata una ricevuta di indisponibilità delle risorse. Le comunicazioni di prenotazione si intendono in ogni caso trasmesse e nel caso di nuova disponibilità di risorse, il GSE ne dà comunicazione all’impresa secondo l’ordine cronologico di trasmissione.
Aggiornamento del 21 novembre 2025: le comunicazioni potranno essere inviate fino al 27 novembre 2025. In relazione alle comunicazioni presentate dal 7 novembre 2025 fino alle ore 18:00 del 27 novembre 2025, in caso di dati non correttamente caricati o di presentazione di documentazione o di informazioni incomplete o non leggibili, le stesse possono essere integrate, su richiesta del GSE, a cura delle imprese richiedenti, entro il termine perentorio indicato nella comunicazione e comunque entro il 6 dicembre 2025.
Aggiornamento del 12 gennaio 2026: il credito di imposta residuo al 31 dicembre 2025 è suddiviso in cinque quote annuali di pari importo riferite agli anni dal 2026 al 2030, visibili nel cassetto fiscale.
A partire dalle ore 12.00 del 30 gennaio 2026, le imprese che in data successiva al 6 novembre 2025 hanno presentato istanze risultate rispondenti tecnicamente ai requisiti di ammissibilità previsti dal decreto “Transizione 5.0", potranno inviare le successive comunicazioni sulla Piattaforma informatica del GSE.