Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi per piani di sviluppo e rilancio di imprese (L.R. 34/08, az. 2.a)

Regione Piemonte
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono richiedere l’agevolazione le imprese iscritte al Registro delle imprese e con almeno un’unità locale attiva e localizzata in Piemonte che esercitino attività manifatturiera o di servizi di informazione e comunicazione con le seguenti specifiche:

  • attività manifatturiere: i codici 10.1, 10.3 10.4, 10.5, 10.6, 10.8, 10.9, 11 e 12 sono ammessi a condizione che l’attività non consista nella trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente propri
  • servizi di informazione e comunicazione: limitatamente ai codici 58.2, 62, 63 (ad eccezione del 63.9).

Tali imprese devono trovarsi in una delle seguenti due situazioni:

    • “pre-crisi” (special situations): si manifestano sintomi più o meno rilevanti di difficoltà operativa e/o finanziaria, ma l’impresa non è ancora in un conclamato stato di crisi;
    • “crisi reversibile”: l’impresa versa di fatto in una situazione di crisi non strutturale, ma sono presenti presupposti oggettivi di risoluzione delle criticità verificatesi e, quindi, di continuità aziendale.

In aggiunta, l’impresa beneficiaria può eventualmente avere necessità di diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi e/o trasformare radicalmente il processo produttivo.

Dimensione impresa
Micro, PMI, Grande
Ambito territoriale
Iniziative
Innovazione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Consulenze, Altro
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Sono ammissibili le seguenti spese:

Consulenze per situazioni di pre-crisi e crisi reversibile:

    • ricorso a professionalità specifiche in grado di supportare l’impresa beneficiaria a livello gestionale e operativo, nonché nei rapporti con il sistema bancario. Tali professionalità sono individuabili all’interno di un “Elenco di Consulenti” allegato al bando.

Le prestazioni professionali oggetto di agevolazione consistono:

  • nella redazione di un “Piano di risanamento” che definisce le azioni e le attività necessarie a consentire all’impresa beneficiaria di superare la situazione di pre-crisi o di crisi reversibile;
  • nell’affiancamento per lo sviluppo e la realizzazione del piano stesso.

Le attività ammissibili sono:

  • consulenza per la redazione del piano: a titolo gratuito. Tale attività, effettuata dal consulente incaricato, consiste nella predisposizione di un abstract di piano;
  • spese di consulenza e affiancamento per la realizzazione delle attività previste dal piano e per le consulenze specialistiche;
  • ricorso temporaneo a competenze o a condivisioni manageriali, secondo quanto previsto dal piano o indicato dal consulente incaricato della sua redazione.

Consulenze per la diversificazione della produzione (innovazione di prodotto e/o di processo) fornite dai seguenti soggetti:

  • start up innovative o PMI innovative;
  • dottori di ricerca (soci o dipendenti) appartenenti a start up innovative o PMI innovative;
  • poli di innovazione istituiti dalla Regione Piemonte e relativi soggetti gestori;
  • liberi professionisti e imprese operativi nei settori professionali afferenti alle consulenze ammissibili.

La realizzazione di tutte le attività deve essere successiva alla presentazione della domanda e concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto, Altro
Modalità erogazione contributo

L’ intervento regionale prevede:

  • consulenza per la redazione del Piano a titolo gratuito;
  • un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 70.000 euro per le imprese con minimo 20 e massimo 50 occupati e fino a un massimo di 140.000 euro per le imprese con oltre 50 occupati.

In caso di imprese beneficiarie a cui sia stato attribuito il rating di legalità, può essere assegnata una maggiorazione del contributo del 10% (con un contributo massimo pari ad 84.000 euro per le imprese con minimo 20 e massimo 50 occupati e pari a 168.000 euro per le imprese con oltre 50 occupati).

Il contributo viene erogato in regime de minimis.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande possono essere inviate telematicamente all’indirizzo http://www.finpiemonte.info/ e successivamente tramite PEC a partire dal 23 aprile 2019, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Provvedimento
Num. del
Fonte
Approfondimenti


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