Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi a imprese del Distretto del Commercio

Comune di Seriate (BG)
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese che hanno una unità locale attiva sul territorio facente parte del Distretto del Commercio di Seriate e che non hanno ottenuto contributi sul bando approvato con deliberazione n. 104 del 6 agosto 2020.Le imprese in questione devono: 

  • svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio. 

Sono escluse le imprese che presentano in visura camerale i seguenti codici ATECO PRIMARIO:

  • 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop),
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone,
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse,
  • 96.04.1 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).
Dimensione impresa
Micro, Piccola, Media
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, Consulenze, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione per la sicurezza, Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando prevede contributi per sostenere la ripresa delle attività economiche, dei servizi e la nascita di nuove imprese nel Distretto del Commercio, con un’attenzione specifica alle ricadute che l’emergenza sanitaria Covid-19 ha portato al territorio.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • spese in conto capitale:
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni, ecc.);
    • installazione o ammodernamento di impianti;
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
    • veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
    • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web, ecc.;
  • spese di parte corrente:
    • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio, ecc.);
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web, ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese per eventi e animazione;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks, ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali; 
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività d’impresa.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa dalla data di 5 maggio 2020 e fino al 15 settembre 2021.

Per aderire al bando è necessario presentare una spesa totale di almeno 500 euro (al netto di IVA).



Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto previsto per le domande ammissibili è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) fino a un massimo di: 

  • 5.000 euro in caso di spesa ammissibile totale fino a 15.000 euro;
  • 7.000 euro in caso di spesa ammissibile totale superiore a 15.000 euro. 

Gli aiuti sono concessi e erogati in de minimis

Gli aiuti sono cumulabili con altre forme di contributo e finanziamento pubblico, fino alla concorrenza del 100% della spesa.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate entro le 12.00 del 26 ottobre 2021 tramite PEC a: suap.seriate@pec.it. 

 

Provvedimento
Num. del
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