Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

DUC Treviglio: contributi commercio, ristorazione, terziario e artigianato (seconda ed.)

Città di Treviglio (BG)
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole o medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato (singole, in partenariato o costituite in Rete di Imprese), localizzate all’interno del “Distretto Urbano del Commercio di Treviglio”, il cui perimetro coincide con l’intero territorio comunale e che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:

  • svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio. 

Sono ammissibili aspiranti imprenditori che avviino, prima della presentazione della domanda di contributo, una attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.

Sono escluse dal bando le imprese che svolgono, nell’unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
  • 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
  • 96.04 Servizi dei centri per il benessere fisico;
  • 96.04.1 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali);
  • 82.2 (e sottodigit) Attività dei call center. 

Possono partecipare anche le MPMI che hanno ottenuto un contributo a valere sul primo bando, purché esse presentino nuove spese (fatture) diverse da quelle presentate e ammesse a contributo nel bando precedente. 

Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Avviamento, Siti internet, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione per la sicurezza, Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando intende favorire la ripartenza delle attività economiche ed i servizi a utenti e visitatori e l’avvio di nuove attività nel “Distretto Urbano del Commercio di Treviglio”, avendo particolare attenzione alla necessità, da un lato, di garantire diversi e più alti standard di sicurezza e protezione dei lavoratori e dei consumatori, dall’altro, di adottare modalità alternative di organizzazione delle vendite (anche attraverso strumenti innovativi e digitali) che tengano conto del mutato contesto in cui le imprese si troveranno ad operare.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Nel dettaglio: 

  • spese in conto capitale:
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni, ecc.);
    • installazione o ammodernamento di impianti;
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate; - Veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni; - Realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
  • spese di parte corrente: 
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web, ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks, ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa.

L’investimento minimo ammissibile è di 500 euro di cui almeno 250 euro relativi a spese in conto capitale.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria dal 5 maggio 2020 alla data di presentazione della domanda di contributo. 



Tipo di contributo
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. Il contributo previsto, per le domande ammissibili, sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a 4.000 euro

L'importo del contributo è ridotto:

  • del 50% per i richiedenti che, nei 5 anni precedenti l’emanazione del bando, siano stati assegnatari di contributi rivolti al sostegno delle attività imprenditoriali erogati direttamente da o per il tramite del Comune di Treviglio;
  • del 50% per i richiedenti che siano stati assegnatari di contributi erogati dal Comune di Treviglio in occasione del precedente bando per la concessione di contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato nell’ambito del bando regionale “Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana”.

Le agevolazioni previste saranno concesse ed erogate alle imprese beneficiarie nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sugli aiuti de minimis.

Le risorse disponibili sono pari a 63.637,65 euro.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande dovranno essere presentate dalle 12.00 del 15 marzo 2021 ed entro le 12.00 del 31 maggio 2021 tramite PEC all’indirizzo: comune.treviglio@legalmail.it. 

Provvedimento
Num. del
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Allegati
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