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DUC Brescia: contributi per consolidare distretto commerciale cittadino

Comune di Brescia
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Microsettori
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Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole o medie imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato, localizzate all’interno del “Distretto Urbano del Commercio di Brescia”, il cui perimetro coincide con le aree raffigurate nell’allegato A.

Le imprese devono disporre di una unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio che svolga attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici. 

Sono escluse dal bando le imprese che svolgono, nell’unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco,
  • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone,
  • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.


Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, Consulenze, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione per la sicurezza, Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Nell’ambito del progetto “Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana” promosso da Regione Lombardia, il bando intende favorire il consolidamento del distretto commerciale cittadino, dando continuità alle azioni promosse per sostenere la vitalità e la ripartenza delle attività economiche operanti al suo interno e dando altresì continuità alla fruizione dei servizi a utenti e visitatori.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato all'interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell'attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un'altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l'utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale; 
  • accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Risultano ammissibili le spese rientranti nel seguente elenco:

  • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio, ecc.) funzionali al consolidamento dell’attività;
  • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
  • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web, ecc.;
  • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
  • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
  • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks, ecc.);
  • spese per affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa.

L’investimento minimo ammissibile è di 1.000 euro.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dal 1° settembre 2020.

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, pari al 50% della spesa ammissibile totale (in spesa corrente) al netto di IVA, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a 2.000 euro

I contributi sono erogati in de minimis.

E’ consentito il cumulo con altre agevolazioni per medesime spese fino al 100% del valore della spesa sostenuta.

Le risorse complessivamente stanziate dal Comune di Brescia per l’iniziativa ammontano a 140.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande devono essere presentate entro le 12.00 del 6 dicembre 2020, tramite PEC all’indirizzo: marketing@pec.comune.brescia.it.

Provvedimento
Num. del
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