Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

Contributi MPMI commercio, ristorazione, terziario e artigianato del territorio non ricompreso nel DUC

Comune di Pavia
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Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

Possono presentare domande le micro, piccole e medie imprese che dispongono di una unità locale collocata all’interno del territorio comunale non ricompreso nell’area del Distretto urbano del Commercio di Pavia e che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:

  • svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio di Pavia. 

E’ ammessa la partecipazione anche di imprese in partenariato o costituite in Rete di Imprese purché in possesso dei requisiti sopra previsti.

Non sono ammesse a partecipare le imprese che detengono al loro interno apparecchi per il gioco d'azzardo lecito.

Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, Consulenze, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Formazione per la sicurezza, Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

A seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, il bando intende favorire l’avvio di nuove attività e la ripresa di attività interrotte del territorio comunale non ricompreso nel Distretto Urbano del Commercio di Pavia, avendo particolare attenzione alla necessità, da un lato di garantire diversi e più alti standard di sicurezza e di protezione dei lavoratori e dei consumatori, dall’altro di adottare modalità alternative di organizzazione delle vendite anche attraverso strumenti innovativi e digitali che tengano conto del mutato contesto in cui le imprese si troveranno ad operare.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato all'interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell'attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un'altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l'utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale. 

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese in conto capitale:
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
    • installazione o ammodernamento di impianti;
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
    • veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
    • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.; 
  • spese di parte corrente:
    • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc);
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese per eventi e animazione;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, i cui giustificativi di spesa decorrano a partire dalla data di 5 maggio 2020 al 31 marzo 2021.

L'entità dell'investimento deve essere ricompresa tra 250 euro e 5.000 euro. 

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

L’aiuto non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) e in ogni caso non superiore all’importo delle spese in conto capitale.

Le agevolazioni sono concesse nell’ambito del Regime quadro della disciplina degli aiuti SA.57021 e in particolare della sezione 3.1 della Comunicazione della Commissione Europea C (2020) 1863 del 19/03/2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e s.m.i.

Le agevolazioni non possono essere cumulate con altri aiuti concessi sulle stesse spese ammissibili. 

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a 300.000 euro. 

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande di contributo devono essere trasmesse entro le 24.00 del 7 dicembre 2020 a mezzo di:

  • posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo@pec.comune.pavia.it;
  • consegna a mano all’Ufficio (palazzo Mezzabarba, Piazza Municipio n. 2). 
Provvedimento
Num. del
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