Coronavirus - Aiuti e incentivi alle imprese

DUC Seregno: contributi commercio, turismo, artigianato e servizi

Comune di Seregno
Tag
Keywords
Link Fonte
Sito web
Stato Bando
Ente Emanatore
Settori Economici
Microsettori
Destinatari

I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese con unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio Città di Seregno in possesso dei seguenti requisiti: 

  • svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici;
  • fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio  alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto;
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all'art. 1 del Regolamento (UE) 1407/2013;
  • non svolgere quale attività primaria una delle attività di cui ai seguenti codici ATECO:
    • 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
    • 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
    • 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.

Sono ammissibili anche aspiranti imprenditori che avviino, prima dell’erogazione dell’agevolazione da parte del Comune, una attività economica che soddisfi i requisiti sopra previsti.

Dimensione impresa
Micro, PMI
Ambito territoriale
Iniziative
Nuove imprese, Promozione aziendale, Sviluppo aziendale
Investimenti
Ampliamento, Ristrutturazione Aziendale, Acquisto Attrezzature, Impianti, Macchinari, Acquisto Mobili e macchine da ufficio, Acquisto Mezzi di trasporto, Interventi messa in sicurezza, Software, Siti internet, E-commerce, Pubblicità, Altre azioni di promozione (e-commerce), Avvio nuova impresa
Interventi ammissibili e spese agevolabili

Il bando prevede contributi per la ripartenza delle attività economiche nell’ambito del “Distretto Urbano del Commercio di Seregno”, a seguito dell’epidemia da Covid. L'obiettivo è quello di massimizzare gli effetti positivi della digitalizzazione, del servizio al cliente, dell’esperienza sensoriale sul luogo, della unicità del contesto, della bellezza e dell’accessibilità del luogo di acquisto e di consumo, della capacità di usare tutte le leve del marketing moderno, per trovare soluzio seguito alla variazione della domanda.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato all'interno di spazi sfitti o in disuso, anche sfruttando le possibilità di utilizzo temporaneo oppure subentro di un nuovo titolare presso una attività esistente, incluso il passaggio generazionale tra imprenditori della stessa famiglia;
  • rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell'artigianato;
  • adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell'attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori (protezione dei lavoratori, mantenimento delle distanze di sicurezza, pulizia e sanificazione, differenziazione degli orari, ecc.);
  • organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un'altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l'utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale;
  • accesso, collegamento e integrazione dell'impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni.

Sono ammissibili se seguenti spese:

  • spese in conto capitale (investimenti):
    • opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
    • installazione o ammodernamento di impianti;
    • arredi e strutture temporanee;
    • macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
    • veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;
    • realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.; 
  • spese di parte corrente (costi di esercizio):
    • spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio ecc);
    • materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
    • spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;
    • servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;
    • spese per eventi e animazione;
    • spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);
    • formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;
    • affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa.

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dal 5 maggio 2020 entro e non oltre il 31 agosto 2021.

L’importo minimo della spesa totale (sia in parte capitale sia in parte corrente) è pari a 1.000 euro

Tipo di contributo
Contributo a fondo perduto
Modalità erogazione contributo

L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

Il contributo previsto è pari al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) ma in ogni caso non può essere superiore all’importo delle spese in conto capitale.

Il massimale del contributo per ogni operatore è fissato 5.000 euro elevato a 20.000 euro nel caso di progetti proposti da reti di imprese.

Le spese oggetto di agevolazione non sono cumulabili con gli aiuti concessi per le stesse spese ammissibili a valere su altri aiuti concessi da agevolazioni comunali, regionali, statali e comunitarie.

Gli aiuti sono erogati in de minimis

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a 100.000 euro.

Cumulabilità
Modalità di partecipazione

Le domande dovranno essere presentate, a pena di esclusione, dalle 12.00 del 30 settembre 2020 ed entro e non oltre le 12.00 del 6 novembre 2020tramite PEC all'indirizzo: seregno.protocollo@actaliscertymail.it. 

Provvedimento
Num. del
Fonte
Approfondimenti

Bando regionale

News collegate
Allegati
   Allegati Operativi

Copyright ® Telematica Italia S.r.l. 2020 - Tutti i diritti riservati