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Per negozi, capannoni e uffici lo sconto è (quasi) escluso

Grandi limiti. Anzi, di fatto quasi un’esclusione. È quella che riguarda negozi, capannoni e uffici rispetto al superbonus e che, leggendo le norme, è andata molto oltre le previsioni di legge. Le persone fisiche, le imprese e i professionisti che detengono un’unità immobiliare non residenziale (come ad esempio un ufficio, un magazzino o un capannone), costituente un edificio (il quale, quindi, è composto da un’unica unità immobiliare), non possono beneficiare del superbonus del 110 per cento.

I beneficiari del Superbonus

Gli articoli 119 e 121 del DL 34/2020 (convertito dalla Legge 77/2020) normano l’agevolazione fiscale più interessante, tra quelle attive nel 2020, per il settore edile: il cosiddetto Superbonus 110%.

Superbonus 110% anche per i fabbricati collabenti

L’art. 119 del Decreto Rilancio incrementa al 110% la detrazione prevista per alcune specifiche spese relative ad interventi di efficientamento energetico degli edifici, di cui all'articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 e ad interventi antisismici degli edifici di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell'articolo 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31/12/2021.

Fabbricati collabenti e diritto al Superbonus 110%

Il superbonus 110% spetta anche per le spese sostenute per interventi realizzati sui fabbricati cosiddetti collabenti.

Superbonus escluso senza i criteri del MISE

Ai sensi del comma 13 dell’art. 119 del Decreto Rilancio n. 34/2020 viene stabilito che ai fini della detrazione del 110% o dell’eventuale sua cessione o sconto, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, i tecnici abilitati asseverano il rispetto dei requisiti previsti dalle rispettive norme.

Il 110% per edifici inabitabili

Nel rispetto delle condizioni richieste e degli adempimenti obbligatori, è possibile usufruire della detrazione maggiorata del 110% anche per gli interventi realizzati su edifici classificati «collabenti», cioè diroccati o malmessi al punto da non essere abitabili.

Villette a schiera e unità collabenti: superbonus al 110%

L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni utili chiarimenti in merito alla detrazione del 110% (cd. Superbonus) spettante per gli interventi effettuati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 in ambito di efficienza energetica, di interventi di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Superbonus, doppio esame per ottenere la cessione

Cessione a ostacoli. Oltre alla lunga lista di documenti da presentare, della quale si è scritto molto negli ultimi giorni, sta prendendo forma anche un esame doppio.

A chi spetta il superbonus in caso di vendita dell'immobile

Le regole previste per la spettanza del superbonus in caso di vendita dell'immobile sono le stesse di quelle previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficientamento energetico degli edifici, inclusi quelli antisismici e quelli finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, nonché quelli di installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Detrazione, sconto o cessione: condizioni al test convenienza

Detrazione, sconto o cessione: sarà questa la domanda che molti contribuenti dovranno porsi nei prossimi mesi con riferimento all’utilizzo del superbonus al 110%,e degli altri incentivi connessi alla ristrutturazione, all’efficientamento energetico degli immobili e al sisma bonus, al fine di massimizzare i vantaggi fiscali.

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