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COVID19: i crediti d'imposta del dl Rilancio

Il d.l. n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio”, pubblicato in G.U. il 19 maggio 2020, conferma il ruolo sempre più importante del credito d’imposta come strumento di accesso alle misure di sostegno a favore delle imprese.

Aiuti agli autonomi, la fiera delle disparità

Gli strumenti di sostegno al reddito dettati a favore delle persone fisiche esercenti attività d'impresa o arti e professioni contenuti nel decreto Rilancio scontano una debolezza di fondo: l'eterogeneità dei criteri di accesso determina un quadro estremamente frammentato, dove a parità di condizioni corrispondono trattamenti estremamente difformi, a volte al limite dell'irragionevolezza.

Fondo per il turismo per salvare 580mila posti di lavoro

In audizione alla commissione Bilancio della Camera la richiesta è stata quella di prevedere un vero Fondo per il Turismo organizzato e degli eventi, e aumentare quello attualmente previsto dal decreto rilancio (Fondo Turismo) ad almeno 750 milioni di euro.

Dl Rilancio: agevolata ricapitalizzazione imprese in crisi

Credito d'imposta pari al 20% della somma conferita a favore dei soci che effettuano conferimenti diretti all'aumento del capitale sociale di una o più società danneggiate dall'epidemia Covid-19.

Imprese settore turistico esonerate dalla prima rata Imu

L’art 177 del Decreto Rilancio in vigore dal 19 maggio 2020 prevede l’abolizione della prima rata IMU in favore delle imprese del settore turistico.

Aiuti da Regioni, Provincie, CCIAA: lo prevede il D. Rilancio

Con l’art 54 rubricato “Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali” il Decreto Rilancio introduce una misura adottabile da enti locali e in particolare Regioni e Province autonome (anche in sede di Conferenza delle Regioni) oltre che Camere di Commercio.

Abbuono prima rata IMU e l’effetto sostitutivo ai fini IRPEF

La prima rata dell’IMU relativa agli immobili adibiti a stabilimenti balneari ed utilizzati quali strutture ricettizie non è dovuta, ma continuerà a trovare applicazione il principio di alternatività con l’IRPEF. Conseguentemente, la rendita catastale corrispondente al primo semestre dell’anno 2020, cioè il periodo per il quale la prima rata non sarà versata, non concorrerà alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del TUIR.

Maggiori detrazioni investimenti Start up e PMI innovative

L'art. 38 del decreto Rilancio introduce un provvedimento di sicuro interesse per Start up innovative e PMI innovative.

Versamenti avvisi bonari prorogati

Il Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio e in vigore dalla stessa data, ha apportato svariate novità anche con riferimento alla sospensione dei versamenti e degli adempimenti fiscali.

Strumenti finanziari con limiti stringenti

Preceduti da grandi attese riguardo alla capacità di patrimonializzare le imprese e coprire le perdite di esercizio 2020, gli strumenti finanziari introdotti dal governo all’articolo 26 del decreto Rilancio (Dl 34/2020) si presentano invece ai blocchi di partenza come un finanziamento statale alternativo al credito bancario garantito dallo Stato, destinato a integrare quanto le banche non saranno riuscite a finanziare.

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